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Ciao ragazzi,
Non trovavo mai il tempo di scrivere sul mio blog. Onestamente mi sono anche dimenticato di avere un blog per un po. Ero veramente ma veeeeramente impegnato…
Parlando d’Australia, sono stato veramente colpito da questo mio altro ritorno nella terra del grande blu a sud. Oceano indiano questa volta. Adesso li ho toccati tutti. L’atlantico il Pacifico e l’Indiano. E’ una cosa che mi fa piacere, davvero tantissimo. A me è sempre piaciuto da morire il mare. Non so a voi ma mi da sempre un senso di vita e di potenza maestosa. Sapere di essere a Perth, sulla spiaggia e guardare davanti a te su un orizzonte che non finisce mai e si fonde in mille sfumature di azzurro e crema… poi pensi a quanta distanza c’è tra dove ti trovi e la prossima terra emersa che incontrerai dove ci sarà vita e un’altra lingua da parlare, un atro continente così distante. Quella terra sarebbe se non sbaglio l’Argentina, Montevideo per la precisione. E’ un bel viaggio, eh! Secondo me i più fuori di testa tra gli sportivi sono i velisti. Quelli intendo che da soli fanno le circumnavigazioni della terra con una barca della madonna dotata di tutta la tecnologia per renderla affidabilissima, ma pur sempre in balia delle condizioni atmosferiche tra le più pericolose del mondo. Mi sembra che lui si chiamasse Soldini, credo. Sono state tre settimane intense. Lavoro e sistemazione in casa sono fatte, macchina presa. Fino ad ora ho collezionato un incidente in bicicletta dove fortunatamente non mi sono fatto molto male (ma comunque poteva andare peggio) ed uno scasso sulla mia macchina con conseguente finestrino posteriore rotto per poi rubare la bellezza di mezzo pacchetto di sigarette e tre dollari in spiccioli, proprio sabato sera dopo una serata a ballare. E chissà che fine ha fatto Valeria? Mi sono, non so come ricordato di Valeria e Antonella. Se penso a Valeria, penso a Saturnino. Il bassista, quello che suona con Jovanotti. Perché lei suonava il contrabbasso al conservatorio di Udine. Non la vedo da moltissimo ma si vede che era perché suonavamo insieme. Tra sezione ritmica c’è sempre un feeling superiore… ahahah. era una e spero sia ancora una ragazza bella come il sole, spiritosa, amante della vita e che la facevo ridere con niente. Mo’ Better Blues era la nostra preferita dell’Album di Saturnino “Testa di Basso”. E’ un bel titolo per un album solista di un bassista. Secondo me gliela hanno suggerita Elio e Le Storie Tese. Antonella purtroppo non c’è più. Lei aveva un malattia al sangue per via dei globuli rossi che si incazzavano di continuo con quelli bianchi. Allora i rossi anziché preoccuparsi di portare l’ossigeno al cuore se la cazzeggiavano in giro a tirare su rissa con i globuli bianchi che facevano quello che un globulo bianco fa di solito. Non chiedetemi cosa che non lo so. Dei fancazzisti, insomma, allora doveva sempre preoccuparsi di rimpiazzarne altri due volta a settimana. I globuli rossi non reggono l’alcol e la vita notturna, sembra. Ma quando ne rimetteva di nuovi, quelli cattivi che erano ormai in cirrosi avanzata, rimasti semi rachitici insegnavano ai nuovi globuli rossi appena arrivati a perseguire nel fare gli hooligans e le ore piccole. Tempo due giorni e avanti che ricomincia con la solita rissa del sabato sera. Ma non era poi un grande problema generativo. Se continuava con le trasfusioni a parte non certo il piacere di farsi bucare due volte a settimana, la vita scorreva normalissima. Sport, studio, una serata in discoteca. Era una moretta e anche carina secondo me. Una bella studentessa al quarta geometri come facile inserita in una classe di quasi solo maschi casinisti e alcolizzati. Morta così a ciel sereno. Non era colpa dei globuli rossi, loro erano ancora in quella fase di allora cosa facciamo stasera ragazzi? Seguiamo il consiglio dei vecchi e cominciamo le lezioni di base del kickboxing accelerato tipo Matrix, forza! Incidente in macchina, con sua mamma credo. La mamma è rimasta quasi illesa, lei con un arteria recisa. Ambulanza e ospedale niente da fare, ciao Antonella. Per quanto riguarda Perth, a parte le disavventure di bici e macchina tutto prosegue liscio il lavoro non manca, ci si diverte e ho visitato in compagnia di Andrea, Daria e Roberto (della serie tre romani a Perth) Rottnest Island e Pingun Island due tra le isolette molto famose da queste parti. E che dire del mio ultimo week end a Margaret River…? Che gli devi dire a posti così?
…ed eccoci qui. Sotto un cielo blu da paura a guardare il mondo a testa all’ingiù… per la seconda volta!!
Ci sentiamo a Perthsto, mhum… pardon…volevo dire… a presto.