BOOZED, BREWED AND BELOVED…
Mercoledì Febbraio 13th 2008, 14:18
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Thank you to being always on my side,
Thank you for being my friend,
Thank you for became my brother,
Thank you for all the good times,
Thank you for your happiness and joy in life,
Thank you for everything you have given me, everything between a kag and bags of weed.
Listening and dancing on all the good music we had.
All my respect, if that’s what you need.
 
Thank you for lifting lumber and singing in the rain, watching my back and keep me on a good track. Proud to become a tie-bitch
You know… you’ve got a friend in me.
 
Thank you for that: “Thank you for coming to Canada”, it broke my hearth.
Thank you for sharing your tears with mine and be the wonderful person you are.
 
 
 CIMG1431.JPG
 

So close… no matter how far.
Much Love, Bro.


 And now… Let’s go Oilers!
Andy Boy.

Plug-the-music-on: T.M. STEVENS “What” - “Aficans In The Snow”




Bentornato!
Com’è stato il ritorno alla civiltà italiana?

Commento di jonny 02.17.08 @ 21:40

Grazie, il ritorno non è stato dei migliori… ma tanto riparto presto!
Molto presto!!!
Ciao

Commento di Lupo 02.18.08 @ 19:43

un consiglio, è ovvio che per fare un’esperienza intensiva,immersiva,solitaria e a lungo termine come la tua,insomma l’inglese lo devi parlare alla grande:lo sapevi già bene e fluente anche nell’ascolto già in Italia (hai fatto corsi d’inglese particolari,ecc?) da prima di partire per l’Australia,oppure l’hai imparato direttamente in loco,arrivando là con il bagaglio di inglese scolastico?
Ti chiedo questo perchè onestamente capire una discussione in inglese parlato anche veloce è impresa ardua che ti getta nella disperazione totale.E non è questione di studiare le regolette di grammatica; a lavorare all’estero non ci puoi andare così,anche perchè la favola che vai a fare il cameriere e impari la lingua,non esiste perchè mi han detto che se arrivi là e non parli e comprendi l’idioma in maniera fluente,sei OUT!!!Ti cacciano fuori,non ti pigliano da nessuna parte!!! E’ vero?

Grazie per il consiglio.

in bocca al lupo! ;-)

Commento di jonny 02.23.08 @ 23:45

Well, l’inglese lo parlavo abbastanza bene anche prima di partire. L’ho studiato e approfondito per piacere personale più che per necessità. Appena arrivato a Sydney, due anni fa la prima conversazione che ho avuto con un australiano mi ha spiazzato parecchio nonostante la mia buona comprensione dell’inglese… basta farci l’abitudine. Non c’è un inglese uguale per tutti… nel senso che lo parlano molto diversamente in inghilterra comparato al canada e all’australia. Quando lavoravo a Stanthorpe nel queensland il proprietario della fattoria aveva un inglese asurdo che riuscivo a capire. Pensa che i canadesi ogni tanto mi domandavano a me se avevo capito cosa ci stava dicendo…
Comunque non è fondamentale sapere bene l’inglese. Bisogna piu che altro saper lavorare e avere l’umiltà di imparare sempre.
Ti consiglio comunqe di partire da una base solida, poi vedrai che costuirai una buona padronanza in breve tempo!

See ya, Mate!

Commento di Lupo 02.24.08 @ 11:27

Grazie mille! Una di quelle cose che mi spaventano sono gli idiomi;quelle frasi,espressioni che tradotte non hanno senso perchè vanno interpretate;poi i verb ifrasali,o termini che hanno svariati significati in base al contesto (invece un italiano cerca sempre di ricondurre tutto a d una regola logica).Tu dici che dopo un certo tempo si inizia a tradurre in automatico ogni parola ascoltata senza bisogno di fare la traduzione in testa perdendosi tutto per strada?Quanto è importante secondo te studiare la grammatica intesa come regole di composizione,tempi verbali,ecc.?Vedere film in lingua originale può aiutare?
Avevo sentito anch’io poi questa cosa che se un canadese o australiano va in inghilterra si trova spaesato nonostante sia sempre inglese.

grazie per i consigli ;-)

PS: X curiosità:come mai non hai scelto gli USA (meta getotnata e molto più fashion) e invece sei andato in Canada?Mentalità diverse?Forse è come dicono che in america hanno un caratterino e cultura più “particolari”?

ciao

non mancherò di seguire il tuo bolg ;-)

Commento di jonny 02.24.08 @ 13:21

Certamente “una volta” era più difficile imparare l’inglese da zero. Oggi con i supporto di dvd e internet la cosa è non meno facile ma secondo me molto piu accessibile. Poi ci sono molte similitudini tra la nostra lingua e l’inglese.
Ho scelto il Canada perchè c’è la working holiday. Negli stati uniti è molto difficile ottenere un permesso di lavoro che poi non dura iu di tre mesi… Il caratterino degli americani onestamente non lo conosco bene, ma si assomiglia a quello dei canadesi se non altro per lo stile di vita. Dipende poi dove vivi in canada. Vancouver e toronto sono due città molto “americane”, la costa est canadese è un’altra storia, ma non ci sono mai stato quindi non potrei darti un’opinione obbiettiva.

Io ho imparato l’inglese guardando mille volte le tre videocassette didattiche di batteria quando ero pischello. Non c’erano sottotitoli quindi dovevi spremerti non poco per capire quello che il tizio ti stava dicendo…

Keep going, buddy!
:-)

Commento di Lupo 02.25.08 @ 14:21