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Come va gente?
E’ strano.
Io penso continuamente a Perth. Sogno l’Australia di notte e mi risveglio in Canada, guardo fuori dalla finestra ed è tutto appannato. Non capisco mai se sono io o il cannone della sera prima, ma la devo aprire la finestra se voglio guardare fuori, perché il vetro non è appannato. E’ ghiacciato. Fa freddo e a me il freddo onestamente non piace molto. Lo trovavo davvero romantico anni fa quando ero a casa al caldo dell’unica donna che abbia amato sul serio, sotto le coperte a fare quello che si dovrebbe poter fare ogni giorno, almeno due volte consecutive per lunghi minuti (leggi della pneumatica permettendo). Si anche tre, quattro, cinque (banana, frullato alla fragola, sigaretta, banana) e sei, sette intendo volte, non minuti…
A me la banana aiutava una cifra, se posso consigliarvelo.
Ancora? Intendo :mangiarla: la banana, razza di pervertiti!
Il freddo mi sta profondamente antipatico come gli occhiali che porto da sempre. Sono un animale a sangue freddo dal cuore molto caldo e sanguigno che ha bisogno di sole e di cieli blu turchesi con nuvole di panna montata per sentire che la vita scorre dolce ed il naso che pizzica forte. Sentire una batteria che ti tuona dentro e suonare una chitarra che ti graffia. Stare a guardare un sole che ti spacca la pelle tanto scotta e ti riscalda. Sono cresciuto sotto una cappa viola/nero e il giorno del mio compleanno a Novembre è quasi sempre stato chiuso in casa o in un pub davanti a troppe birre.
Quando ero piccolo andavamo tutti a giocare a calcio al campo di fronte a casa mia, ma la partita non durava molto. Alle quattro era già buio e mi colava sempre il naso. Correvamo a casa a mangiare la torta e spegnere le candeline in orario prima che facesse buio sennò mia mamma s’incazzava di brutto. Correvamo come se fuori fosse scoppiata una bomba, l’inizio di una catastrofe. Ma perché non si può controllare il tempo, pensavo mentre correvo. Due ore indietro almeno, provare a battere di nuovo quella punizione, correre ancora perché non sono ancora stanco. Sarebbe ancora più bello poter controllare il termostato generale, aggiungere una ventina di gradi e continuare a rincorrere quel pallone bucato a ridere come degli idioti felici e contenti. Io il termostato generale, da bambino lo immaginavo come un’immensa ruota arrugginita, nascosta in una stanza segreta in un grande palazzo che nessuno sa dov’è. Forse non si può controllare ne il tempo ne tanto meno un termostato generale. I regali li aprivo quando era già scuro. I miei regali di compleanno li aprivo che era ormai già sparito il sole da un pezzo e mi sentivo triste perché se è buio non puoi tornare a giocare al campo. Dei regali non mi importava nulla, li avrei sicuramente barattati con altre due ore di pallone, volevo solo tornare a giocare. E poi chiudete i rubinetti, basta pioggia. E’ caduta tanta di quell’acqua da poter irrigare metà dell’Africa nera a piantagioni di riso carnaroli.
Una volta ho usato un ombrello. Ero alle superiori, ma non ero molto pratico di quegli strani aggeggi richiudibili e che si aprivano a scatto con la magica pressione di un pulsante rosso. Prodigi della tecnica fatti in Cina, pensavo. Insomma, questo ombrello l’ho usato una volta quando pioveva. Poi l’ho rimesso nella cartella e all’ora di disegno tecnico ho aperto la stessa cartella. Se fossi stato al liceo artistico il prof mi avrebbe dato un’eccellente. Le planimetrie pazientemente lucidate (Lucidatura: ripasso a china fina dei tratti di matita nei progetti tecnici - Poi un santo ha inventato il CAD e quindi tutto questo non è servito ad un cazzo…) erano ormai diventati ai miei occhi delle interessanti e contorte figure sbilenche dalle espressioni disperate che però al prof non sono particolarmente piaciute. Avanti un’altra insufficienza e un’altra manega di botte a casa. Da quel giorno non ho mai più usato un ombrello. Anche quando vado al mare non voglio stare sotto l’ombrellone. Odio gli ombrelloni in spiaggia. Mi da fastidio guardarli perché se sono aperti vuol dire che c’è della gente sotto. Gente che quasi sicuramente se me la presentano mi sta sui coglioni dopo due minuti di conversazione. Se mi serve ombra vado al bar a bere una birra. Si è capito che quindi odio gli ombrelli e gli scottex. E’ per questo che adoro le spiagge in Australia. Non ci sono ombrelloni. E neanche i fazzoletti scottex di merda. Se ti porti l’ombrellone sei uno sfigato. Vuol dire che non sei fatto per sopportare il sole a mezzogiorno, quindi torna alle cinque del pomeriggio, mate. E difatti è quello che tutti fanno. Questa storia ve l’ho raccontata perché alle volte il passato ritorna. Ne ho avuto abbastanza di freddo e pioggia, ombrelli, scottex, mani congelate. Non me ne torno a casa, non vi preoccupate… Dopo quasi tre mesi di lavoro alla Coast Marine alla fine li ho mandati a fare in culo violentemente. Alla mia maniera, molto diretta e schietta e soprattutto violenta. Basta lavorare al freddo sotto la pioggia sotto la neve e per di più con un boss a cui gli stai sui coglioni chissà per quale motivo. Tu che hai sempre lavorato con dedizione, non ti sei mai tirato indietro, mai un giorno di assenza mai in ritardo la mattina. A qualcuno stanno sui palle gli Italiani? Io non mi ricordo il voto che presi quel giorno in disegno tecnico. Al prof non gliene fregava un cazzo. Ero soltanto un altro studente che ai sui occhi aveva fatto il furbo. Hai imbrattato i disegni apposta per salvarti il culo, eh? Pensavi che ti avrei dato un’altra settimana per rifarlo meglio, vero? E’ per questo che hai appositamente ed aggiungo astutamente rovinato un disegno che sapevi non avrei considerato sufficiente. Ed io lo guardavo stranito dietro i miei occhiali appannati. Cazzo, no. Oddio… ammetto che il meccanismo è diabolico… ma no. E’ stato l’ombrello!! Uhm… meglio non dire così. Sennò finisce che tutta la classe mi prende per il culo tipo. Ehi, dov’è oggi “ombrello, il sabotatore bagnato”? Meglio tacere, farsi inculare, prendere le botte, rifare un’altra volta il disegno meglio che puoi, riportarlo la settimana dopo per fare bella figura, e scoprire che al prof non gli interessa più perché ormai c’è un altro disegno da progettare e tu ormai ti trovi indietro con la faccia che ti fa ancora male. Dicevo che non mi ricordo il voto che il prof mi diede, non mi ricordo il suo cognome, se aveva i baffi o i capelli biondi ne il colore dell’aula di disegno. Non mi ricordo neanche a che piano ci trovavamo, ma le botte a casa, quelle si. Quelle me le ricordo molto bene. Questa è stata un po’ la mia storia per molti anni. Un bravo ragazzo educato e timido con gli occhiali appannati, talvolta un po’ sfortunato, altre e molte altre volte piuttosto sfigato a causa di terzi, che alla fine le prende a causa di altri terzi che poi diventano quarti e quinti e poi finisce che neanche la Corte di Cassazione ti può dare una mano. Solo che adesso a differenza di prima, a forza di prenderle, le botte ho imparato a darle e ritornarle immediatamente, vi garantisco anche piuttosto forti. Se penso alla scuola come “scuola di vita” mi ricordo molto bene il sapore del sangue che ho ingoiato per imparare a vivere e sopportare prima e dopo la cura. Poi a forza di sangue e botte ti abitui e pensi che quello è il sapore che sentirai per molti anni in avanti. Ti hanno sempre detto che “questa è la vita” e nonostante tutto continuerai a mangiarlo il tuo sangue a digrignare i denti per il nervoso e a sorridere solo nei fine settimana dopo cinque birre da litro. Continuerai ad aprire i fottuti regali di compleanno con un giorno che finisce troppo presto, circondato da gente che continua a non capire quello che stai dicendo nonostante parli la tua stessa lingua. Credo che se oggi ritrovo quel prof in giro per strada gli rompo il culo a forza di rotoloni di lucido per disegni. Dico sul serio, gli faccio passare un quarto d’ora di inferno cazzuto a suon di calci nelle palle. E’ che non mi ricordo che cazzo di faccia ha. Fumava continuamente MS morbide., questo me lo ricordo. Un pò poco… magari è morto di cancro ai polmoni…
Insomma, qualcuno pagherà ma quel qualcuno ho smesso di essere io da un pezzo. Questo è il blog del lupo, ragazzi. Lettere aperte comunque e dovunque vadano a finire. Lupo adesso quando ha fame mangia cane, datore di lavoro, donna, gatti, professori, serpenti. Tutto ciò che non piace. Mastica, divora e sputa senza più timore di nessuno. Mai trattarlo male perché sennò ti fa male subito. Torna un po’ delle tante botte che ha messo nel sacco ed il sacco per quanto mi impegni, continua ad essere piuttosto pieno. Vedete, mi domandate (e potete tranquillamente continuare a farlo!) se è meglio vivere fuori dall’Italia dove le cose non funzionano. E’ stupido forse dirlo, ma le cose devono funzionare dentro di te e a tutti i costi. Aiuta certamente il fatto di trovarsi in un paese che ti offre moltissime possibilità e ti permette di vivere in modo molto sereno. Rimanere in piedi perché è sempre una questione di soldi. Sono quelli che ti fanno la differenza.
L’Hockey, per esempio. E’ uno sport velocissimo. Ho visto moltissime partite e faccio fatica a seguire il puck (Il disco…). I Canadesi sono come l’Hockey: velocissimi e sempre molto attenti a dove va il gioco. Sono anche molto veloci a licenziarti senza un cazzo di motivo valido oltretutto.
Lupo.
Qualcuno odia gli Italiani?
Il prof di disegno tecnico?
Fame.
Lupo adesso mangia.
Cattiveria.
Aggressione istantanea.
Tante botte.
Sangue.
Vittoria.
Intestino pieno.
Uno dei miei coinquilini fa uso abituale di cocaina. Vi state ancora domandando se si vive meglio in Canada? Non avevo mai visto la cocaina in vita mia prima di tre sere fa. Ha bussato alla porta un tizio orientale ben vestito dall’aspetto giovanile credo immigrato giapponese. Consegna una busta gialla di carta granulosa chiusa tipo linguetta da leccare e se ne va sorridente e tranquillo. Scopro poi che ho preso in mano tre grammi di cocaina. E’ come nei film, assomiglia al borotalco, lupacchiotti belli. Qui fanno uso di coca perché se lavori te la puoi permettere. Lungi da me provare quella merda, ad ogni modo fa un certo effetto guardarla. Ma non me ne frega molto quello in cui gli altri credono, basta che non mi fanno arrabbiare sennò mi torna subito la fame.
…poi chissà la vita dove ti porta. L’importante è trovare sempre della buona musica da ascoltare, possibilità di lavoro per mandare vaffanculo con estrema cattiveria il tuo boss pezzo di merda tanto a farlo impallidire, del buon caffè da bere e gustare con calma e che il naso continui sempre a pizzicare forte…
WHOA!
Ciao, alla prossima.
Scusa, ma prendere in considerazione invece di Vancouver, città come Toronto,Hamilton,Montreal,Ottawa?Sono posti che, a parte il freddo,offrono buone alternative e forse ci sono molti più italiani (la comunità aiuta).E poi se fa freddo semmai si sta al chiuso.
Ma quanto puoi stare in Canada ancora?
E’ vero, ho dimenticato la musica… porca troia…
Direi FUNERAL BELL dei Black Label Society, pesante e cattivissima.
Dai qui non mi muovo perche’ se vuoi lavorare, di sicuro Vancouver e’ il posto dove stare per via delle olimpiadi del 2010
Spendere soldi in biglietti aerei andando id citta’ in citta’ a cercar fortuna non paga. Almeno che tu non abbia un contatto super cool nella data citta’.
I soldi non li spendo in Candada, fratello. Qui li risparmio… e poi casomai li spendo in Australia.
Mi mancano tre mesi, ad inizio Marzo atterro in quel di Malpensa 2020 stai con me.
Perth aspettami che arrivo…
Lupo,a quanto pare il Canada non fa proprio per te,perché alla fine preferisci l’Australia dove vuoi tornare (bisogna vedere tra i due popoli qual è il meno stronzo).Ma in Canada ti hanno dato al massimo un permesso 6 mesi rispetto ad un anno in Australia?Li facevo più generosi questi canadesi.
ciao
P.S. la prossima volta cerca un lavoro in cui non si va fuori con la pioggia,neve e al freddo,sennò finisci che ti mandi di nuovo affanculo col boss e ciao lavoro. ;-)
O magari ti trovi una bella canadese (certe però sono un pò ciccione) e te la sposi,e hai risolto il tuo status di “immigrato a tempo determinato” con contratto di 6 mesi.
byezzzz
Commento di max 12.08.07 @ 23:47http://it.youtube.com/watch?v=BRI-A3vakVg
Ti funzia?E’ un video su youtube intitolato “i am canadian”
Commento di max 12.09.07 @ 14:51Funzia, funzia!
E’ una famosa pubblicita’ che mettono spesso per pubblicizzare la birra Canadian. Credo di averla vista 300 volte ma mi fa sempre troppo ridere.
Qui le pubblicita’ sono davvero spassosissime.
Ero in giro per un pò di info su australia e ti becco sto blog fantastico,meglio delle guide turistiche!
Anche il Canada non guasta da come mi hanno detto (mi han parlato molto bene di questo paese),forse meglio degli USA pieno di contraddizioni.
Ma visto che sei un lupo,i lupi non dovrebbero mai lamentarsi del freddo perché è il loro ambiente.6 mesi comunque sono pochini da stare in canada,ma spero che non ti trattino di merda facendoti sentire come nulla più che un immigrato.
Magari la passera canadese lì ti consolerà un pò che mi sa che è buona.:-)))))))
Poi ce la dici la differenza tra un italiano,un canadese e un australiano eh???
ciao fratello!
Commento di jonny 12.10.07 @ 16:27ciao lupo,ho trovato questi link in rete:
http://www.italiani.ca/node/1991
http://canada.blogosfere.it/2007/02/studiare-e-lavorare-in-canada2.html
http://www.justlanded.com/italiano/canada/tools/just_landed_guide
Commento di vince 12.10.07 @ 17:42Tra un Italiano, un Canadese e un Australiano…
Vediamo…
Un italiano lavora (se lo trova, eh!) tanto e sopravvive con i soldi della paga. Un Canadese lavora pesante e vive discretamente/molto bene ma si gela le palle per la maggior parte dell’anno e un Australiano lavora senza rompersi troppo le palle e prende il sole per la maggior parte dell’anno vivendo decisamente bene…
La patata Canadese? Mah, sorvoliamo…
Ciao e grazie per aver visitato il sito!
hola lupaccio, dura la vita a nord eh?!?!?!
ma dai che tra poco arriva il sogno.
quando ci ribecchiamo eh???
stay tuned
Ma… hai già cambiato casa? Madonna oh, non ti si può lasciar solo un attimo! :D
Oggi qui a Firenze fa un freddo becco. Ti sono solidale.
Baci!
Lupo,però ti dico una cosa: Vancouver è forse la città del canada con il costo della vita più alto (da come si dice eh!)!Il calada atlantico ha costi minori.
Ok che ci si gela le palle,ma se puoi evita di scegliere un lavoro in cui stai praticamente all’esterno tutto il tempo, esposto a freddo,pioggia,neve e vento:li dove sei le opportunità ci sono;come penso che c’è chi se la passa male pure in australia….questione di casi della vita:magari domani esci e trovi un lavoro lì da 2500€ al mese e per niente pesante e passa la paura.Di sicuro in italia non succede perchè per far sì che accada devi essere integrato nel “meccanismo” del sistema….e possibilmente entrare in un ramo della pubblica amministrazione e avere agganci politici.Altrimenti si è vittima di imprenditori e politici peracottari con le pezze al culo,del capitalismo senza capitali (ma con i soldi dello stato).
Forse nei posti dove sei stato e dove sei ora,questo sistema non esiste.Per cultura.
la peluscia canadese lascia a desiderare????oh cavolo!non mi dire che son tutte cozze!!!e io che pensavo fosse bella e disponibile.eheheh
cmq non mi sembra,guarda qua:
http://www.flickr.com/photo_zoom.gne?id=1516847197&size=l
grazie a te.
PS mi dispiace che non sia estate dove sei,sarebbe stato meglio.
Commento di jonny 12.11.07 @ 17:13lupo dimmi solo per curiosità:la dove sei accadono queste cose come il blocco dei tir qui in italia?
ciao
Commento di jonny 12.11.07 @ 17:37situazioni interessanti,però una cosa devo chiedertela in merito all’ultima parte del tuo discorso:
che c’entra la cocaina riferita alla vita in Canada?????
voglio dire: la droga è un problema universale,a prescindere da dove si vive;non ci sono distinzioni perchè certi comportamenti moralmente discutibili sono tali sia in paesi poveri che nei paesi ricchi e civilizzati.
Il Canada nonostante tutto non è esente,ma non è un interrogativo da porsi se per questo fatto ci si vive bene o meno.
Semmai dovresti dire alla gente se il paese in cui stai,o meglio la società in cui ti sei integrato rispetta le regole e le persone,se si vive anche lì come in Italia di interessi corporativi,se tutti pagano le tasse senza distinzione di ceto,posizione sociale,ricchezza,ecc. se la legge viene rispettata,se lo Stato funziona,se la qualità di vita è elevata,se c’è uguaglianza,se c’è tolleranza per le diversità etniche e culturali (sei comunque un immigrato:quanto ti integrano da 1 a 10?).
Se c’è tutto questo,il freddo alla fine può solo essere un particolare di poco conto.
buonasera
Commento di David 12.12.07 @ 21:36David, il discorsone riassuntivo lo faro’ alla fine del mio soggiorno a Febbraio. (ammesso che non trovi una ditta che mi sponsorizzi e quindi posso fermarmi per piu tempo). Quando lo leggerai troverai tutte le risposte alle domande che mi fai.
Parola di boy-scout. Ora e’ troppo presto, devi aspettare!
La cocaina non c’entra molto con il discorso della qualita’ della vita.. Ma questo e’ un diario di viaggio, e quindi si prendono fotografie qua e la’ e le si raccontano come meglio si puo’…
Rimani sintonizzato e ne vedrai delle belle!
Ciao e buonasera anche a te!
Ah, non sono un immigrato.
sono in Canada con un visto chiamato Working Holiday Visa che tutto e’ fuori che un visto di immigrazione. Un giorno faro’ l’immigrato. Adesso sono solo qui per dare un occhio.
Scusa la precisazione, eh! Adesso scendo dalla cattedra.
Tump…!
Ecco.
Commento di Lupo 12.13.07 @ 21:23Lupoooooooooo!!!
cazzo pensavo te ne fossi andato!!!!
mi sbagliavo: il lupo c’è!!! ;-)
che farai per Natale e Capodanno a Vancouver??
Stai insegnando ai canadesi a cucinare la pasta come dio comanda?:-)))))
Ah tra poco il freddone arriverà in Italia portando neve e gelo,mentre i camionisti hanno messo l’italia in ginocchio per 3 giorni:stai bene là che qua prima o poi scoppia la rivoluzione.
beh saluti!!
se permetti ti metto su un pezzo dei goo goo dolls che si intitola “SLIDE”:
http://it.youtube.com/watch?v=lkhXa1iN3nM
magari non è il tuo genere però mi ispirava!!!
la prossima ti metto un pezzo degli Whitesnake che voglio farti sentire.
ciao
vincè
Commento di vince 12.13.07 @ 23:07ANZI!!!!
te lo passo adesso,che è quello che mi piace di più:
http://it.youtube.com/watch?v=lZYEyEyhuGw
BAD BOYS - WHITESNAKE
voice: david coverdale
troppo cazzuta sta canzone!!!
Commento di vince 12.13.07 @ 23:14lupo come si guidano le macchine americane?sono piacevoli i 5000cc V8???Meglio o peggio delle italiane,obiettivamente parlando?
Commento di jonny 12.14.07 @ 19:19Eh, non lo so…
Non ho mai guidato una V8 in vita mia…
Le nostre macchine sono esteticamente parlando molto piu accattivanti. Qui non c’e’ ne alfa e neanche la fiat. Le ferrari si, pero’!
CIAO!
Ti senti solo lì?
Come si combatte la solitudine e la paura così lontano da casa?
Sai,a volte non è facile trovare la forza,magari dove sei hai incontrato persone amichevoli.
No, fratello.
Sono un lupo solitario. Posso vivere da solo per lungo tempo e non sentire la mancanza del contatto con la gente.
Gli amici, quelli veri…
…quelli ogni tanto ti mancano.
Ma è una lontananza sopportabile, internet avvcina parecchio.
E poi qui, in Canada, lontano dal mio paese mi sento una nuova persona con delle nuove ed interessanti possibilità per il futuro. Nuove e positive energie da sfruttare e vivere.
Non ho più paura di nulla. Non mi sento nè insicuro nè impaurito da niente e nessuno.
Questo è molto importante…
Ciao!
Ciao Lupo!
Mi dispiace per il lavoro,non mi dispiace invece per come hai fanculizzato il tuo boss!Hai fatto bene!Purtroppo quando non si è a casa propria non sai mai coma va a finire e come pensa la gente.Io spero solo che la in Canada non ci considerino a noi italiani come i romeni e albanesi qui in Italia.Eppure abbiamo dato tanto noi italiani all’estero.Ma in Australia finora ti era andata meglio se non sbaglio.Tutta questa velocità di pensiero e di licenziare al volo mi spaventa,non è umana.
cocaina?Beh,o sono viziosi oppure sono stressati e ne hanno bisogno per sopravvivere e non essere schiacciati dal “sistema”.
In bocca al lupo,ti auguro un datore di lavoro umano che ti saprà valutare e un lavoro migliore.
Molto bella e vera la descrizione della tua adolescenza.
Lupo che musica mettiamo per questo racconto??
io nel frattempo,se permetti, mi siedo,prendo un caffè e aspetto la tua prossima avventura. ;-)
ciao
Commento di vince 12.08.07 @ 00:19