RIEPILOGANDO…. LO-LA’
Sabato Settembre 29th 2007, 05:17
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Sono certo che certe situazioni possono cambiare in positivo. Intendo anche dire che alle volte non riesci a crederci a quello che stai vivendo. Non so come spiegarlo dettagliatamente, ma sono gia’ perfettamente integrato nel sistema Canadese, a mio completo agio. Chissa’…  forse perche’ qualche volta mi gira bene. Nel senso che ho trovato casa. Ma non casa qualsiasi. Vado a vivere con tre patate da paura.

??????

Ci credete? Sono passato da loro (che mai avrei pensato fosse una casa di sole tipe.. giuro!) e dopo tre giorni mi hanno dato conferma. Si trasloca dall’ostello domenica o lunedi pomeriggio. Il fatto e’ che Christa e’ proprio un cristo di tipa. Bona de mamma…

OoooooOOOOOoooooOOOOOooookkei!

A lavoro sto da paura. Piglio 1700 euro al mese e la mattina alle sette parte il cannone con i miei nuovi pazzi colleghi. Attualmente stiamo costruendo un imbarco per battelli a nord di Vancouver imbragati praticamente a precipizio sul mare. Onestamente mi sto cagando abbastanza addosso, ma ne vale la pena. Such a rush!

Ciao cari lupetti, a presto!

 Tacalacordasenno’cadoabestia: “Learn From This Mistake” -Down - Down II 

Dico solo bella li’.



FISHERMAN’S FRIEND…
Venerdì Settembre 21st 2007, 05:08
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Dunque: lavorare va bene. Si. Viaggiare anche. Due facce della medaglia dei viaggiatori con zaino in spalla. Ma: tutte e due insieme? Suona fico, uh? I’m moving up in the world, people! Qui si cambia lavoro con la facilità con cui si cambierebbe un pannolino. E in questo caso specifico si prendono anche più soldi!!! Attualmente sono a 14 dollari all’ora. Non è proprio male, però con un po di buona volontà si può fare di meglio. Ora sono un costruttore di giardini che altro non vuol dire spalare malta e terra 8 ore al giorno, e se piove va anche peggio perché la terra si trasforma in pantano e la malta pesa il doppio. Almeno il Boss e gli altri operai sono davvero persone squisite, il che rende un lavoro così noioso decisamente più vivibile. La mia schiena vorrebbe essere lasciata in pace ma non è ancora giunto il momento… 

La faccio breve: si va a pesca. Nel senso che il prossimo mercoledì comincio un nuovo lavoro in una cooperativa di pescatori e ci sono buona possibilità che oltre ad alzarmi lo stipendio da 18 a 19.50 dollari all’ora dopo le prime due settimane, si uscirà spesso in mare per pescate di 10 giorni almeno. Chiaro che cibo e accomodation sono gratis sulla nave. Non male, boy. Se non ho stracapito si va su fino quasi in Alaska. Freddo? Naaaaaa… 

 

Io sono nato freddo. 

(Seeeeeee, come no…)

 

 

Stay tuned. 

Un bacio grande a chi se lo merita. 

 

 

Tacalabrina: “Love Rears it’s Ugly Head” – Living Colour – “Time’s Up” 



MAMA DIDN’T RAISE NO FOOL
Lunedì Settembre 17th 2007, 22:21
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Buongiorno, buonasera o buonanotte… non lo so. Primo capitolo (che anticipo felice) della saga Canadese. Stavolta non siamo (ancora e di nuovo) a testa in giù. Vivremo su stessi paralleli dove unico amico fra un po sarà un buon giubbotto per proteggermi da freddi e venti considerevoli. Sono riuscito a trovare un lavoro in tempo record. Questo mi fa tirare un sospiro di sollievo e allontana ciò che spero non mi capiti. Tipo che la sfiga ci vede bene e mi prende all’improvviso con un poderoso destro alla Tyson. E poi bang… al tappeto. Soldi. E’ sempre una questione di soldi. Ti ricordi sempre del giorno che sei partito quando passeggi nelle stade di una città così lontana da casa. Le sensazioni di quando facevi la valigia e ricontrollavi di aver portato tutti i documenti.  Fortunatamente si viaggia in paesi civili dove non è che devi uccidere il tuo vicino di casa per fottergli il lavoro o fingere il tuo rapimento ed aspettare il riscatto comodamente alloggiato in un casolare di campagna con una cassa di Krone .. “cronache” Italiane che non me ne fotte perché grazie a dio sono lontano 9 fusi e qui si respira bene. Non so perché ma non ho ancora fatto una foto. Forse perché sono a Downtown dove il peso dei grattacieli si fa sentire. Chris. Lo sentirete nominare spesso. Una specie di angelo tatuato e casinista che mi fa sentire a casa e che mi offre incondizionatamente un aiuto per tutta la mia durata di questa avventura Canadese. Canada, rega. Ancora non ci credo. Aprirò gli occhi come al solito quando atterrerò a Malpensa. Posso chiamarla Lupo-Avventura? Si, dai. Ragazzo sincero e matto al punto giusto. Poi è un alcolizzato come me. Si comincia a lavorare lunedì in un cantiere di una ditta costruttrice di giardini…(?)! .

E così ci ritroviamo qui a Vancouver. Vancouver. Ad un passo dagli Stati Uniti, British Columbia, Canada. Bisogna sempre ricordarsi dove si è, per cambiare mentalità senza mai abbassare la guardia. Questo è il mio primo consiglio. Nutrimento dello spirito. Dico sempre che quando sono in Italia mi sento andar via lentamente. Sprofondo senza una ragione, e stare a galla mi risulta molto dura. Mentalmente non sono forse programmato per sopportare quei meccanismi fatali dove se sbagli un passo son gran cazzi tuoi. Qui scendi dall’aereo, ti sistemi in ostello fai il punto della situazione, cerchi lavoro, lo trovi, vedi come va, ti sistemi in una casa, e il sabato sera vai a fare tutto il casino che puoi. Ti devi adattare alle situazioni. Dopo sarà lunedì ancora una volta. Ok. Testa bassa e via. Fantastico. Capite? Se cadi ti rialzi ed in una settimana trovi un altro lavoro, se vuoi. Se cadi ancora ti rialzi ancora. Sentire che sei ancora sull’onda che ti riporterà downunder. Li dove spero di fermarmi. Mammalupa che spera torni a casa presto con la coda in mezzo alle palle spremute. Cazzo, vendo cara la pelle, io… altroché! Non so ancora cosa posso dirvi di più, per ora. Mi sento di dire che tutti hanno un anno di working Holiday in Canada. Noi Italiani sei mesi.
Ci sono due signorine che mi farebbe piacere portare downunder. Una si è sposata con il Granducato di Toscana e quindi dubito divorzierà in tempi ragionevoli. L’altra… beh spero adesso gli stiano fischiano le orecchie. No, Mamma… non sei tu.
Ammetto che:
-attraversare la strada è più comodo e sicuro, ora.
-mi manca la mortadella con il pistacchio
-aspetto con ansia il primo stipendio dopo 6 mesi
-mi manca la mia sorellina
-mangerei volentieri un’altra mega bistecca come quella di una settimana fa
Okkio a questa: il governo in Canada ti offre la possibilità di stare nei suoi uffici a gratis su internet per tutto il tempo che vuoi. E puoi, sempre a gratis, stampare tutte le schede che ti interessano e c’è sempre uno o due impiegati che ti aiutano o ti consigliano sul come muoverti nel mondo del lavoro. Parlo di sale con trenta o quaranta pc nuovi di stecca che vanno da paura. Vaaaaaaaaaaaaa bene!
Ciao lupacchiotti!
Alla prossima, Fellas!
Tacabanda: “Waiting On The World To Change” – John Majer - “Continuum”



…IN MEZZO A PRATI VERDI E TANTI FIORI DI LILLA’
Lunedì Settembre 03rd 2007, 19:22
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La casetta in Canadà, per l’appunto!

Cari lupacchiotti… si parte per quel di Vancouver il prossimo lunedì 10 settembre. E mentre chi tra i miei amici è già partito per il Giappone, chi per Londra per partecipare all’Ace Cafè reunion in moto, chi alla sagra dei pirus di Gemona… io non potevo mica restare qui a fare ragnatele? E quindi: Vancouver arrivoooo!!! Sei mesi se va tutto bene, sennò a casuccia prima che sennò c’è il rischio che mi iberno e poi non vado bene neanche come ghiacciolo nel Martini rosso.

Ciao ragazzi, seguite anche questa avventura del Lupo in terra Canadese che mi sa ne scappano di belle anche qua…

See ya!