DRINKING GASOLINE… MOTORFUCKER!
I just want you to know: “Ho deciso!”
Programmino: ancora tre mesetti di lavoro a culo stretto senza spendere soldi a cazzo e poi si va a fare un giretto al nord. East coast on the road per i cazzi miei con la mia lupo-mobile o quello che ne sarà. L’8 Novembre ne faccio 29. E ti sembra che uno come me il giorno del suo compleanno sta a pulire piscine a Sydney?? Dicono che il Queensland dia soddisfazioni. Sydney è una bellissima città dove mi trovo bene, ma l’Australia è così sterminata… Poi io sono un inguaribile guidatore solitario.
O forse… solo un inguaribile solitario.
“Occhi di Cielo” un giorno, prima che partissi, al telefono mi disse che non avrebbe mai pensato che io potessi partorire un’avventura del genere. Immagino sia così.
Ma per me è il trip perfetto… pieno di benza, prima-seconda-terza-quarta-quinta autostrada con stereo a palla e via alla scoperta di nuovi orizzonti. Niente trolley, questa volta. Uno zaino capiente e scarpe comode. Il programmino segue tipo tre mesi di fruit picking di modo da ottenere il visto un’altra volta.
Si accettano prenotazioni per ottobre 2007. Destinazione: Australia un’altra volta. Destinazione Perth, di cui mi hanno parlato solo che bene. Dico “accetto prenotazioni” perché se siamo in tre facciamo la vacanza-lavoro della vita. So quello che dico. Il mio problema è che ben pochi mi credono.
O ben pochi mi capiscono? O ben pochi scommetterebbero 100 euro?
Ma qui voglio solo dire che sono proprio bravo in una cosa: “spirito di osservazione”, lo chiamano. Capire quello che mi gira intorno. Spesso, anzi spessissimo prevedo ciò che mi succederà o quello che probabilmente sarà. Leggo le mie emozioni e le mie necessità e trovo una soluzione. Ogni volta riesco a… insomma, a me, sta cosa mi intrippa da paura…
Alla prossima, Fellows.
Tacabanda: “Put Your Records On” - Corinne Bailey Rae
(Oh, spero sia questo il titolo del brano. Ad ogni modo la tizia-nera è davvero brava. Consiglio lo down-loadaggio. Che Dio (o chi per lui) benedica il Soul. Trovo sia la musica perfetta per emozionare l’anima e macinare Kilometri…)-
VITA AUSTRALIANA
Mi scuso in anticipo per l’assenza di queste ultime settimane. Tra lavoro, mine colossali e soprattutto i mondiali di calcio, è stato un periodo piuttosto impegnato. Quindi non avevo il tempo e la concentrazione necessaria per buttare giù un post serio.
Certamente non ho la presunzione di dire che questo lo possa essere, eh! (Ci mancherebbe altro..!!)
Innanzitutto, a parte una fortissima e profonda nostalgia dell’Italia provata la sera o meglio la mattina (Ora locale 06.30) della vittoria della Coppa del Mondo, sto bene, mangio come un bestia, mi diverto e bevo ancora di più. Ho traslocato nella stanza al piano terra che è decisamente più comoda e ampia della precedente. Pago 160 dollari che li valgono tutti.
In questo post vorrei cercare di descrivere ciò che vivo quotidianamente, che è poi un misto di varie sensazioni e comparazioni con la mia vita precedente in Italia. Non credo sarà facile… però ci proverò.
Mettetevi comodi che ve ne racconto un po’…!!!
L’Australia è davvero molto diversa dall’Europa o dall’Italia in particolare. La mentalità è molto del tipo “Take it easy”, non lavorare troppo, non t’incazzare che tanto non serve a niente, vivi la tua giornata con tranquillità e prenditi il tuo tempo. Ma soprattutto, divertiti! Esci, fai sport, socializza. Fai surf, ridi e barbecue ogni fine settimana (Barbie). E qui lo mettono in pratica grazie ad un’economia in forte crescita, stipendi alti, possibilità di impiego a gò-gò, e un clima da paura. Come accennavo un paio di post fa, ho trovato lavoro come manutentore di piscine. Il che include anche la pulizia e il testing dell’acqua delle suddette. Il lavoro è una passeggiata. Mi hanno dato un Utility Van con il quale giro per le varie piscine presenti all’interno di mega condomini o zone residenziali delle varie città satellite dell’area di Sydney. Le piscine sono situate prevalentemente nella zona sud e sud-est della città. Precisamente nei quartieri di Waterloo, Mascot (Vicino all’Aeroporto), CBD (Central business District) che è poi il centro città, Bondai Junction e Cronulla Beach. Vado quindi in “casa” degli Australiani e vedo realtà che se per esempio lavorassi come cameriere difficilmente potrei rendermene conto. Prendo tipo 2000 dollari al mese che equivalgono a circa 1200 euro. Lavoro al massimo 5 o 6 ore al giorno se non 3 ore nei giorni buoni e particolarmente take it easy…! Comincio quando voglio, non ho nessuno tra le palle, il boss è tranquillo e posso anche usare il camioncino per i miei comodi. Una crema, no? Di certo non è il lavoro della mia vita, ma se non altro qui sei fautore del tuo futuro perché le occasioni e le possibilità sono tante. Questo tipo di lavoro è impossibile da trovare in Italia. Non che in Italia non ci siano piscine da pulire… anzi. E’ impossibile perché lo scazzo con cui lavoro è impensabile da attuare nel mio paese. Il mio boss sa che non ci vogliono più di cinque ore per terminare la giornata, ma non se ne preoccupa perché tanto lui ha il suo tornaconto comunque e quindi non mi rompe le balle. Mi paga otto ore e via.
Che strano il mio destino. Ho deciso di andare a vivere in un mondo che non è assolutamente il mio, lontano dalla mia Famiglia, dagli amici e dalle certezze e dalla quotidianità di prima. Spinto dalla curiosità di imparare a vivere in un mondo down under. E mi piace davvero, qui faccio una vita molto più rilassata rispetto a prima. Sono cosciente di aver fatto una scelta difficile, alcuni dicono molto coraggiosa. Altri invece hanno mi hanno criticato e guardato come un alieno del tipo: “Dove vaaaaaai? In Australia? A fare cosa? Dove vai a vivere? Perché vai via dall’Italia? Cosa speri di trovare?”
Beh, non ho ancora trovato la gallina dalle uova d’oro… ma già questo lavoro è una bella svolta, no? Anche perché spesso e volentieri si incontrano delle belle signorine… Poi qui il manutentore di piscine è visto come l’idraulico in Italia… Ahahahahahah… davvero! In queste ultime settimane ho conosciuto un paio di gnoccolone in bikini.
Occhio alla storia: le piscine hanno anche le saune e solarium. Stavo facendo il mio lavoro in serenità e mi vedo uscire dalla stanza sta bella topina immersa nel vapore. Io mi appoggio alla colonna e la guardo del tipo “benedetta mia… complimentoni a mamma e papà per il prodotto…” Lei mi guarda, anzi mi fissa e fa: “Oh, sorry… it’s too hot in there.” Del tipo… mi hai fornito un’assist a porta vuota tipo il gol di Iaquinta conto il Ghana. Io gli dico: “Tesoro… a vederti sei una ragazza molto calda. Com’è che non gliela fai a stare in una sauna?” Lei accusa il colpo. Nei giorni seguenti, ogni volta che parcheggiavo il furgone davanti alla piscina lei si materializzava in 20 o 30 minuti o da sola o in compagnia di amiche. Da parola nasce parola, no? Ce la ridiamo un po’. Arriva il giorno in cui vinciamo la Coppa. Da quel giorno non ho mai tolto il tricolore dalla cinta dei pantaloni. Mi presento in piscina. Venti minuti e arriva la tipina già in bikini tutta sorridente. Vede il tricolore. Pandemonio… visto che non pensava assolutamente fossi Italiano. Siccome è mezza Australiana e mezza Tedesca, mi ha fatto una testa come un melone. Alla fine le ho detto che gli Italiani non sono solo i migliori del Mondo a giocare al Calcio… siamo bravi in molte altre cose, bella mia. Tò, questo è il mio numero… se sei curiosa fammi sapere. Ti do la rivincita, se vuoi! Nei prossimi giorni viene anche Giuseppe che si è prenotato. Tu lavori, io mi intorto ste due tipe. Che personaggio, Giuseppe. Spero abbia più fortuna di me.
Ah, le tipe. Qui rimorchiare un mignottone è una cazzata o quasi. Se ti presenti nei locali alle 3 o 4 del mattino le tipe sono già in bomba alcolica da ore e capita facile che dopo un po’ di chiacchiere passino subito al sodo. Sono molto disinibite e piuttosto troie. La cosa che mi fa un po’ ridere è che si tirano come delle disperate, vanno al pub e tre ore dopo sono stirate per terra con il mascara che gli cola. Poi vanno al bagno, si ripigliano, si truccano di nuovo e continuano a bere fino all’esaurimento. Se ne sbattono se finiscono a vomitare in strada sorrette le une alle altre. Pigliano il taxi e tornano a casuccia alle sette del mattino. In Italia non si vedono assolutamente scene del genere. Qui sono all’ordine del fine settimana. Anche questa è vita Australiana. Poi gli Australiani maschi sono dei vaccari pazzeschi. Difficile che si sappiano vestire con classe, bevono come matti, parlano continuamente di rugby o surf e non credo conoscano il significato della parola “romanticismo”. Se una tipa non ci stà le ruttano in faccia e se ne vanno. Il triste è che le tipe non fanno una piega. Vabbè. Vediamo se riusciamo a trovare qualcuna che ne capisca e gli facciamo girare un po’ la testa. E’ come in Inghilterra dove se sei sotto i diciotto anni non puoi entrare nei pub, niente sigarette, niente alcolici ecc ecc. Qui giocare a golf non costa nulla. L’abbigliamento costa molto di meno, le sigarette costano 30% in più che in Italia, ci sono strade enormi e il traffico scorre sempre, la benza costa di meno, le case costano di meno, la birra costa di meno, ci sono parchi dappertutto, spiagge bellissime ovunque sulla costa, le macchine costano di meno, e ci sono molti posti in cui si possono passare i fine settimana, natura sterminata, tutte le case hanno una zona per il barbecue (che qui è una religione), e se sei disabile su una carrozzina, tutti i marciapiedi hanno gli scivoli, ci sono taxi speciali per te e gli autobus si inclinano di lato per farti salire e nessuno si permette di parcheggiare la macchina nel posto a te riservato. Quando mi è successo a me la prima volta ho detto “cazzo sono in ritardo e a questo autobus gli si è bucata la gomma…tutte a me le sfighe” e invece si stava inclinando per far salire un tipo in carrozzina. Non esiste la sosta selvaggia tipo terza fila, tutti parcheggiano rispettando le leggi perché sanno che se non lo fanno la multa è quasi assicurata visto che di “Ausiliari del traffico” ce n’è un casino che girano e tutti gli treni sono in orario… sempre. Se poi sei gay o lesbica… qui è pieno di locali per te e i tipi e le tipe non se ne vergognano assolutamente, anzi fanno di tutto per farlo vedere. Poi specialmente in Oxford Street (dove vive e lavora Giuseppe) è pieno di locali gay e lesbo. Se hai famiglia con bambini hai mille posti dove portarli. Ci sono campi da tennis e aree sportive dappertutto. Giardini botanici, mercati cinesi dove la roba non costa niente. E’ pieno di annunci musicali del tipo cerco batterista, cerco bassista… distribuiscono gratuitamente riviste musicali nei pub dove ci sono una cifra di contatti. Poi qui suonano dal vivo dappertutto. Niente licenze SIAE o cazzate italiane del genere. Il tuo gruppo spacca? Bene, sali sul palco e mena. Il livello dei gruppi è molto buono. Ma i batteristi bulli scarseggiano. Fra un pò mi comprerò una batteria e cerco gruppo… dehehehehehe.
Tre settimane fa sono stato alle Blue Mountains con Andrea che due settimane fa è tornato in Italia. E’ un posto pieno di fascino. Basta guidare per un’ora e mezza e ti ritrovi in un posto magico. E’ incredibile qui, davvero. Bisognerebbe vederlo per rendersene conto… Che poi io conosco ben poco visto che sono rimasto prevalentemente nella zona di Sydney… Poi la carne qui non costa niente. Ieri sera ci siamo sparati due filetti di manzo al costo di 10 dollari tipo 6 euro (al supermercato). La stessa carne in Italia dal macellaio la paghi 20 euro sicuro. Poi la pappa è molto buona. Io ceno quasi sempre Italiano. Pasta o minestra, carne, insalata, formaggio neo zelandese, contorni vari. La frutta non costa molto ad eccezione delle banane. L’unica cosa negativa è il vino. Bianco o nero non fa differenza. In confronto all’Italia il vino fa schifo o quasi. I vini neri sono pesantissimi e molto alcolici tipo 14 o addirittura 15 gradi. Forse qualche bianco si salva. Vabbè… possiamo perdonarglielo, no? Che poi gli alcolici si comprano solo nei Bottle Shop. Negozi disseminati in tutta la città dove trovi qualunque tipo di bevanda alcolica… ovviamente!
Ci saranno sicuramente molte altre cose che vi possono aiutare a capire meglio questo paese che mi sono dimenticato di elencare o descrivere.
Comunque c’è un metodo migliore per imparare tutto alla svelta.
Vi suggerisco di attuarlo:
1. Alzate il culo dalla sedia
2. Andate in Agenzia Viaggi
3. Fate il danno economico al vostro conto corrente
4. Sorridete, sono soldi ben spesi!!!!!
Ciao e a presto.
E non dimenticate mai che…. (URLATELO COME L’HO URLATO IO A SQUARCIAGOLA A LEICHHARDT)
Siamoooooooooooooooo…. i Campioniiiiiiiiiiii…. del Moooonnnndooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!
Poi, quando lo speaker ha detto: “Italy! ….. Is in the top of the world…!!!” quando Capitan Cannavaro ha alzato la coppa, ho pianto come un bambino.
Ma questa è un’altra storia… che tengo per me.
Attacca-la-banda: Spyro Gyra - “Beyond the rain”
SIAMO I CAMPIONI DEL MONDO
Siamo i campioni del Mondo.
Grazie Azzurri per questo titolo meraviglioso.
Non immaginate quanto vorrei essere in Italia adesso. Sono vicino a voi anche se sono dall’altra parte del Mondo. Non ho molto da dire se non che sono troppo felice di questo risultato. Oggi ho attaccato la bandiera alla cinta dei pantaloni, e li rimarra’ per due settimane almeno.
Grazie ragazzi. Ve lo siete meritato. Adesso godiamoci il sapore della vittoria.
Un abbraccio a tutti voi.
Tacabando: “Fratelli d’Italia”
IN FINALE!!!
E questa volta la partita l’ abbiamo vista a Leichhardt che e’ il quartiere Italiano di Sydney..
Sono reduce da un’altra notte in bianco. Ma ne valeva la pena davvero. Possiamo vincerla questa coppa. E’ ora di alzare il trofeo ragazzi. Manchiamo da troppi anni sul gradino piu’ alto. Forza Azzurriiiiiiiiiii. Il tifo per voi qui in Australia e’ fortissimo. Rimpiango di non essere in Italia a gustarmi questa Finalissima. Ma in fin dei conti l’importante e’ che la vinciamo.
Qui alla fine della partita C’e' mancato un pelo e si disfava il pub. Fate conto che io ho preso la terrina dove ci stava il ghiaccio che poi alla fine era diventata acqua gelata e ho fatto il bagno a diversi spettatori dietro di me. E adesso provate a buttarmi fuori dal Pub con la mia bandiera, cazzo di Australiani.
Un abbraccio a tutti voi. Vinciamola questa Coppa. Vinciamola punto e basta.