Royal Botanic Garden
Sabato Aprile 29th 2006, 09:39
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Che ho scoperto essere stato ideato nel  dall’allora Governatore per mettere una separazione fisica tra la sua Residenza e le colonie penali. Sono rimasto impressionato dalla bellezza, dall’eleganza, e dalla varieta di questo incredibile posto. E’ immenso. mi sono consumato le suole delle scarpe per 6 ore, oggi e l’ho vistop per neanche un terzo. Ho rischiato di perdermi tanto e’ grande. Bellissimo. Ci sono infinite attrazzioni per i bambini e un disastro di gnocche. C’e’ una cosa molto curiosa all’interno del parco: “Silvester the Digester” una macchina trita rifiuti che trasforma tramite un procedimento (che non ho capito molto bene) i compositi in nutrimento per le piante. Poi ogni grande albero ha la sua fontanella pesonale e ce ne sono alcuni che tengono recintati dal pubblico perche’ sono molto delicati. Forse e’ riduttivo dire albero. Sono delle bestie enormissime con tronchi di tre o quattro metri di diametro.

Ho preso il sole tutto il giorno sull’erba (ovviamente curatissima), ho visitato la “fu” Parlament House e ho ammirato l’Opera House al tramonto. Tornando indietro mi sono imbattuto in uno stormo di pappagalli bianchi che banchettavano in uno spazio verde. Lo spettacolo e’ indescrivibile. Poi mi sono perso per davvero.  Che posto. Pensate che oggi c’era anche un matrimonio… A me l’idea di sposarmi un giorno mi prende molto male. Ma se poi devo andare a festeggiare il mio matrimonio in un posto cosi’… be’ cambio idea.

Ok… La gita a Kings Kross e’ stata illuminante. Tanta musica dal vivo e pieno di gente frantumata nei marciapiedi. Troie dappertutto e strip tease club ciome se piovessero. Che noia, eh?? Assomiglia molto a Amsterdam. Chissa’ come mai quando ci sono stato a 16 anni mi e’ sembrato un paradiso.

Prossimamente vorrei parlarvi di figa. (scusate signorine ma e’ impossibile per me essere piu delicato…) ahahahahahah….

Certo che anche gli internet point sono molto differenti. Ieri sera ho postato da un POSTAccio.. stasera sono in un posto hi-tech super fico.

Prometto che non faro’ il bravo ragazzo. ALHOA!

Tacabanda: Dont’ know why - NORAH JONES



Esco a fare due passi…
Venerdì Aprile 28th 2006, 13:12
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Oggi e stato un “Burocracy Day”. Vale a dire una cifra di smaronamenti per Bank account, Tax Numbers, il cellulare che va a chiocciola, Briefing al Travellers Contact Point con Alan ecc ecc…

Ho girato in lungo e in largo per Geoge Street, Elizabeth Street e altre vie che non ricordo. Tutte “Street” comunque. Vai di qua vai di la Fototessera sorridi corri merda ho sbagliato stradatornaindietro…E cosi, arrivato in ostello abbastanza stanchino visto i giri della madonna, mi sono fatto il seguente programmino: Passeggiatina relax (tanto per cambiare) verso l’Opera House. Il bello e che so di essere a Sydney… Il problema e che oggi me ne sono dimenticato perche ho visto solo una cifra di uffici.

Beh, quello che e successo e che alla vista dell’Opera House e dell’Harbour Bridge: mi sono rilassato, acceso una sigaretta e mi e scesa una lacrima di felicita. E’ stato un momento dove mi sono sentito davvero lontano da casa per i cazzi miei. Fra pochi giorni mi faccio il giro della baia con traghetto, vado a visitare lo zoo e l’acquario. Bene. Lontano dai miei luoghi comuni e dalla solita vita. Poi trovo che viaggiare da soli sia molto molto appagante. Comodo, direi. La parola che ho imparato oggi e’ OVERSEASE. Il che si traduce in “fuori dai coglioni per i cazzi tuoi”.

Vorrei raccontarvi dei semafori pedonali di Sydney: Cicalizzano di continuo. Tipo che sei fermo che aspetti il verde per attraversare e lui comincia ad emettere dei bip a basso volume. E quindi senti… bip… bip… bip… bip e all’improvviso per avvisarti che e’ scattato il verde ti arriva una sparaflesciata tipo TU-TU-TU-TU-SQASHIIIIIIIIIII… E sei pronto. La cosa inquietante e’ che quando sei nelle zone pedonali con quattro semafori ti senti come nell’astronave di Star Trek… Dovreste provare l’esperienza. Questa cosa e’ positiva. Trovo sia molto piu ineressante guardarti intorno piuttosto che perdere tempo a fissare un semaforo.

Ok, ragazzi e ragazze. Adesso vado a fare un giro a Kings Kross. Da quello che ho letto e’ il posto che fa per me. Titty Bars a pieno, alcolizzati, risse e mignottoni dappertutto. Se non avete notizie di me in una settimana vuoldire che mi hanno sodomizzato per bene.

Dehehehehehe.

In bocca al LUPO.

 

Tacabanba: “Slave no More” - CROWBAR



Wolf Landed!!!
Venerdì Aprile 28th 2006, 03:04
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Tutto Ok.

Come da copione il viaggio e stato un massacro, anke perche sembra che ne la Cathay Pacific ne la Quantas prevedano che possano salire passeggeri di 1.90 m

Tutto ok, quindi

Ieri sera ho fatto il primo giro della citta con visita ai principali monumenti. Alan, il tipo del travellers Contact Point mi e passato a prendere in aereoporto e ha raccattato le mie ossicina sfrantumate da 0 ore di sonno in due giorni 23 ore di aereo e tipo 20.000 km di viaggio. Il bello e che mi carica in macchina e partiamo. Arriviamo al Royal Botanic Garden i una vietta da dove si vede da uno scorcio di verde, sia l Hopera House che il ponte… Davvero romantico.

Poi ferma la macchina. Devo dire che e stata una scena del tipo: il posto e bello, Alan. Ma a me piace la gnocca… No, dai a parte gli scherzi mi ha fatto un briefing. Niente appuntameti galanti!

Ieri sera massacro di birre in solitaria al pub vicino all Ostello.

Ah, l ostello… Un po troppo da pischelli. Mi sa che mi trovero una casetta verso Bondi Beach.

Eh, son fatiche, eh!!!! Ma qualcuno le deve pur fare.

Saluti Ragazzi

Tacabanda: Life s a Bitch - Motorhead.



E ti pareva…
Giovedì Aprile 20th 2006, 08:02
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Io e il mondo dei Personal Computers.

incompatibili come un panino con marmellata e culatello. Giusto ieri sera ho detto: “Tutto pronto. Adesso è davvero tutto pronto. Devo solo prendere l’aereo”.

Ma non ho fatto i conti con il mio simpatico portatile che ha deciso di fottersi l’hard disk a 5 giorni dalla partenza. Adesso tentiamo un intervento a cuore aperto. E poi, visto che non funzionerà… Venerdì sera vado in giardino, tiro fuori la scure dal capanno degli attrezzi appoggio sto pezzo di merda tecnologico sul ceppo per spaccare la legna e libero il Jason che è in me.

 

Tacabanda: Angel of Death - Slayer



Doh!
Martedì Aprile 18th 2006, 09:31
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Comunque il concerto di Dave Weckl era davvero bello… Mi sa che ho schiacciato il pulsante sbagliato…

 

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School’s in: His name’s Maceo Parker.
Mercoledì Aprile 05th 2006, 08:10
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Lezione di funk, ieri sera al Blue Note di Milano.

Concerto di Maceo Parker, che oltre ad essere un’icona del Funk e storico saxofonista di James Brown, potrebbe facilmente diventare un’ottimo professore di Letteratura. A metà concerto ha pensato bene di cantare “to Be…. or not To Be….? That’s the question…! Sostenendo l’idea (!) che se “La buttate in Funk” anche le cose tremendamente pallose e deprimenti come Shakespare e quello sfigatone di Amleto diventano divertenti. Eh, già! Lo penso anch’io. Se poi avessi un professore così… è la volta buona che mi iscrivo all’Università per la gioia di Mamma Lupa che ormai ha gettato la spugna.

Neanche a dirlo, una band paurosa. Io mi sono innamorato del bassista della mia vita: Nero, enorme con la trippona, suonatore di 5 corde e con le dita cicciotte a salsicciotto che si perdono sulla tastiera.  Mi suggeriscono dalla regia che poi anche il corista non era tanto male… Parlavo giusto con la socia Steel che non è bello andarsene così… come cani. Tornarsene a casa il giorno dopo treno cif ciuf e via pedalare. Difatti stasera si torna al Blue Note e ci spariamo Dave Weckl e la sua banda. Ecco, stasera mi arriva una pettinata della Madonna. Vabbè poi questo concerto ve lo racconto domani. Adesso vado a lavare i piatti. (Oddio la sindrome della Massaia… Lemmy, vieni in mio soccorso!!!)