Oggi sia Mama che Nonna mi hanno scritto che anche Rita Levi Montalcini è nata il 22 aprile. Però è più bello che sia anche il compleanno della buonanima di Charles Mingus.

Ho ricevuto un regalo bellissimo dai miei amici-angeli custodi, e uno grandissimissimo da Mama.

Ho ricevuto anche due telefonate che aspettavo con ansia e che quindi considero di compleanno: l’annuncio dell’arrivo dei mobili dall’Ikea [va bene che io sono da bosco e da riviera e ho dormito in posti che voi umani nemmeno immaginate, ma un letto vero mi fa sempre piacere…], e l’annuncio che finalmente giovedì -dopo rischi indicibili e traversie innumerevoli- mi attaccheranno il gas [blah blah bosco e riviera, ma poter fare la doccia calda al mattino è fondamentale].

Queste due notizie sono direttamente implicate con l’insediamento in casa nuova, dopodomani sera, mio e della mia nuova compagna, la gatta muccata Nespola [la cui fotografia qui sotto mi è stata inviata dal suo ex-convivente]. Che ha rischiato di trovarsi intorno ogni possibile articolo IKEA da gatto, anche se poi ho pensato che è meglio aspettare un po’ e vedere cosa le piace.
Nespola

Pare vero :)

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Jackflash: argh oddio è terribile sta cosa del menu su IE7
Jackflash
: senti proviamo ad aggiungere il double buffering alla finestra
Cougar: icchè?
Jackflash: double buffering
Jackflash: quando mostri a video una figura, la cachi prima
Jackflash: poi la renderizzi

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Ovvero: dopo ben un anno e nove mesi di tragica e insostenibile astinenza da felis domesticus, si vocifera che la casa nuova non accoglierà solo me bensì anche la Nespola, per cui ho già anche pronto il soprannome: Delilah, come la gatta di Freddie Mercury. Non ci siamo ancora viste in faccia ma sono sicura che capirà subito di chi è il cuscino.

Suo.

“There are two means of refuge from the miseries of life: music and cats.”
Albert Schweitzer

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Jackflash: ma che cambia tra window.opener e window.parent ?
Jackflash: se non esiste un parent, mi da la finestra stessa
Cougar: beh l’opener è chi ha lanciato la nuova finestra (la popup), mentre il parent si applica a iframe e frame
Cougar: quindi il parent della popup è lei stessa, perchè non è “dentro” un’altra window
Jackflash: ah ok giusto
Cougar: infatti sulle room lo usavamo un sacco perchè c’erano N iframe :D
Jackflash: pillole di Cougar. Più le mandi giù più ti tirano su :D
Cougar: (rofl)
Jackflash: questa la puoi postare…
Cougar: felice di esserVi d’aiuto, Maestro (bow)

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Oggi siamo sul sociopolitico, perdonatemi.

Leggo su Repubblica che una quantità notevole di donne italiane tra i 30 e i 35 anni si fa ricostruire chirurgicamente l’imene.

TORNARE VERGINI CON 4.000 EURO, BOOM CHIRURGIA IMENE

Tornare “immacolate”, senza macchia, pure come una bambina e pronte a offrire la propria illibatezza al classico “uomo della vita”. Si puo’ grazie a un’operazione chirurgica all’imene: 4.000 euro in una struttura privata, oppure, per chi e’ meno facoltoso, gratis in una struttura pubblica, ma li’ ci sono le liste di attesa, e la verginita’ deve attendere. O ancora, si puo’ optare per un “viaggio della verginita’”, destinazione soprattutto Sudamerica (Buenos Aires e Bogota’ in testa) per ricostruire chirurgicamente la castita’ alla modica cifra di 1.345,27 euro.

Secondo il mio personalissimo parere è una fesseria di proporzioni abnormi, per due motivi:

1. La “prima volta” ritengo sia soprattutto una questione di carattere psicologico-emotivo, proprio perchè è la prima e ci sono in ballo una serie notevole di cose nuove e importanti, che poi influenzano in bene o in male le esperienze successive per un pezzo. Che senso ha la ri-perdita di una verginità fasulla, visto che tanto sanno già perfettamente come funziona la faccenda?

2. Mi sembra una beffa nei confronti degli uomini a cui queste donne ipocrite fanno “dono” della loro seconda verginità artificiale [è finta! L’hai già data, per la miseria!]. Non è che, ricostruendo l’imene, magicamente gli uomini precedenti non siano mai esistiti e le esperienze precedenti, belle o brutte, vengano dimenticate.
Forse è proprio questo che alcune cercano di fare, ma temo sia il modo sbagliato.

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11 Apr 2008

Riguardo alle elezioni-farsa di questo fine settimana, vorrei pregarvi di leggere questo pezzo di Nanni Moretti.
E’ noto che l’essere umano è molto adattabile, anche a situazioni negative.
Ma in questo caso non si tratta di adattabilità. Si tratta di un popolo del tutto rimbecillito. E mi spaventa che così tante persone non si rendano conto della gravità della situazione.

“Berlusconi inadatto a democrazia
Ecco perché sceglierò il Pd”

di NANNI MORETTI

NON mi piace l’espressione e il concetto di “voto utile”, ma personalmente non ho mai avuto dubbi sul mio voto: il Partito democratico è la novità della politica italiana e forse l’ultima opportunità per non regalare definitivamente il paese all’estremismo di Berlusconi e Bossi. Purtroppo, tra gli elettori di sinistra e centrosinistra, persiste una tentazione irresponsabile ad astenersi dal voto.

Gli incerti sono tali per delusione, stanchezza, assuefazione. La delusione nei confronti del governo di centrosinistra è in parte condivisibile, ma non può far dimenticare il vero e proprio abisso politico, culturale ed etico che c’è tra il centrosinistra e la destra italiana. La stanchezza si esprime con l’infastidito “Ma come è possibile, dobbiamo ancora occuparci di Berlusconi?!”. Sì, il protagonista negativo purtroppo è ancora lui e, cosa impossibile da immaginare nel ‘94, si tratta di un Berlusconi addirittura peggiore: per aggressività, assenza di senso dello Stato e disprezzo delle istituzioni. Assuefazione: siamo arrivati al punto che ormai quasi tutti consideriamo normali cose che in democrazia non lo sono per niente, e che infatti non sono mai accadute in altri paesi: per esempio, il monopolio televisivo privato in mano a una sola persona, che, incredibilmente, si candida per la quinta volta in quindici anni a governare con le sue improvvisazioni il paese. Come non sono normali le aggressioni verbali di Bossi e Berlusconi nei confronti degli avversari politici, delle istituzioni, della magistratura, del presidente della Repubblica. Parlare di “imbracciare le armi”, non può essere considerata un’innocua battuta (anzi, Berlusconi ha detto: “E’ una metafora”, ma mi sembra che non gli sia ben chiaro il concetto).

Molto pericolosa e inquinante è l’ossessione di Berlusconi verso i brogli elettorali. Tutti hanno dimenticato che purtroppo è una sua costante, infatti già nel ‘96 disse che Prodi aveva vinto grazie ai brogli. L’ha ripetuto quasi in tempo reale nell’aprile di due anni fa, convincendo milioni di elettori di essere stati derubati. Questo è un modo inaccettabile per delegittimare il voto e quindi minare le basi della democrazia. Si è poi visto, quando molti voti sono stati ricontati, che di poco era stato penalizzato il centrosinistra. In Berlusconi c’è una estraneità direi “naturale” alle regole e al rispetto dei risultati che non gli sono favorevoli.

Purtroppo l’opinione pubblica in Italia non esiste. Basti fare il confronto con quello che scrivono di Berlusconi giornali stranieri non certo di sinistra: esprimono incredulità per le sue continue affermazioni anti-istituzionali, severità e durezza per i suoi continui attacchi alle norme elementari della convivenza democratica, e una autentica preoccupazione verso un suo possibile ritorno al governo. Oltretutto, per la quinta volta, c’è un candidato che parte avvantaggiato nella competizione elettorale, perché ancora controlla tre reti televisive e giornali e radio. Io sono una persona competitiva, un appassionato di gare, mi piace farle e vederle, ma le nostre elezioni assomigliano alla finale dei cento metri, la gara più bella delle Olimpiadi, con sette concorrenti allineati e l’ottavo che arriva col suo blocchetto di partenza e si sistema 15 metri più avanti. Una gara falsata… Trovo perciò insensato il gran parlare che si fa di Berlusconi come personaggio “carismatico” e “grande comunicatore”. Secondo me, oggi, non è né l’uno né l’altro.

(more…)

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Miguelon mi segnala l’ultima di Lipstick:

Lipstick: l’implementazione correntemente su staging di xxxYyyy sembra una città di un episodio di Ken Shiro
Lipstick: macerie e bricconi dietro ogni angolo

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Omar: oggi sento necessità alcooliche
Cougar: :)
Omar: non so come mai, non è una cosa razionale…
Omar: oddio, sto per varcare la sottile linea rossa!!!
Cougar: cioè stai scavalcando un paio di pantaloni da carabiniere?

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05 Apr 2008

Finalmente ho le chiavi della casa nuova!

Il che significa che oggi sono andata a prender misure e a rendermi un po’ conto che davvero tra pochi giorni inizierò a viverci, confidando nella clemenza dei trasportatori/montatori di cucine.

Il che significa anche che dovrò armarmi di tutto il mio spirito Zen [e prendere in prestito anche quello di mezza città] e domani, domenica, giorno di famigliole vocianti, fare incursione all’IKEA per prendere almeno i mobili essenziali, chè il cotto è ganzo, ma per dormirci è un tantino duretto e io ho solo una settimana di tempo ormai.

Avessero i mobili a piega dimensionale, non avrei troppo da sperare di aver preso le misure in maniera coerente…

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