Nero: ho attivato dal menu VSH della PSP l’opzione UMD su USB
Lux: A me è uscito errore radice quadrata di meno uno, “excessive use of acronyms”.
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Nero: ho attivato dal menu VSH della PSP l’opzione UMD su USB
Lux: A me è uscito errore radice quadrata di meno uno, “excessive use of acronyms”.
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La visione della meccanica quantistica secondo il modello a molteplici universi afferma che esistono contemporaneamente differenti versioni di noi stessi in differenti mondi, un numero infinito di mondi e ognuno di questi è reale
– Gary Zukov.
Lipstick: ho prestato Cosmic bandidos ad un’amica, a una richiesta di opinioni dice “sembra che l’abbia scritto tu”
Lipstick: incredibile
Cougar: beh non mi sembra un commento eccessivamente azzardato :)
Lipstick: oggi è un complotto per blandirmi. mi piace
Lipstick: cosmic blandidos!
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Se la Maga fosse un uomo sarebbe l’uomo della mia vita.
Se non ci fosse bisognerebbe che ci fosse, perchè inventarla sarebbe impossibile in quanto nessun essere umano potrebbe concepire qualcosa di tanto grandioso e inimitabile (il suo creatore è discepolo del creatore di Mama, sicuro).
Ha una risposta sensata ed illuminante a qualsiasi quesito esistenziale e non.
E’ entusiasta di tutto.
Ha gli occhi più blu e il sorriso più grande della Via Lattea.
Ieri era il suo compleanno e io tra le mille questioni che ho in ballo in questi giorni l’ho dimenticato.
Lascio al vecchio Ben il compito di dire Buon Compleanno:
You look like gold to me
and I’m not too blind to see
you look like goldyou make me wanna sing
with all the joy you bring
you look like goldlike the rays down from the sun
when a new day has just begun
you look like goldI’ve been fooled before
but now I know
I’ve made the mistake in the past
but now I know the difference
from gold and brassnot the kind of gold you wear
but the kind that can feel my care
you look like gold
Pazzesco.
Meraviglioso.
Da restarci secchi.
Pensare che questi musicisti suonano da mezzo secolo insieme.
Ho visto e sentito dal vero l’Old Black…
La stessa di una delle mie musiche preferite di tutti i tempi, la colonna sonora di Dead Man, di cui sono sicura [siamo sicuri] abbia accennato le prime note.
E probabilmente anche la D-28 di Hank Williams, ma quella è già più complesso distinguerla dalla platea alta dell’Arcimboldi, almeno per me. La American Vintage di Ben Keith però era facile, la paletta è inconfondibile. E la steel guitar? Santoddio…
C’erano sei chitarre intorno a Neil Young nel primo set, quello acustico.
E come zompettava in giro nel set elettrico, e la voce che ha!
Per non parlare dell’emozione di aver sentito dal vivo Harvest, che è una delle prime canzoni di cui ho memoria assieme a Shine On You Crazy Diamond, grazie a Mama e ai suoi vinili.
E naturalmente, visti i compagni di concerto che ho avuto, anche il contorno è stato magnifico. Non avrebbe potuto essere altrimenti.
Ho avuto la meglio sul maledetto aggeggio. Ci ho messo ben una settimana ma la diabolica perseveranza mi ha premiato.
Ho finito per installare Ubuntu su VMWare Fusion e dopo molte peripezie, legate per lo più a dipendenze mancanti, a compilatori C++ che non si trovavano e a una lieve ma inconfondibile cazzimma del mio iMac, ho finalmente usato Gnofract4d.

Se tra i quattro gatti e mezzo che leggono questo blog ce ne fossero stanziati in Toscana e amanti del blues, direi loro [anzi glielo dico proprio, chiunque essi siano] di andare a sentire i CIGARbalblus, che son bravissimi davvero vero vero.
Sono anche simpatici e zuzzurelloni, che come i miei affezionati sanno è una qualià che nei musici apprezzo particolarmente.
Detto ciò… non son più abituata a far ’sti orari. Che scandalo. Dovrò ricominciare ad andare in giro per concerti, sennò non mi leverò più quella pessima abitudine di dormire otto ore a notte………
Mama sta navigando su un sito di astrologia.
Secondo l’oroscopo cinese, pare io sia capra ascendente cavallo.
A sto punto mi chiedo cosa implichi essere capra con ascendente in cavallo, e Mama mi legge per telefono la definizione:
La capra con ascendente cavallo è una capra che riesce a vivere nel modo più completo la sua dimensione fantastica grazie alle caratteristiche del cavallo.
Oh mio dio.
Sono un MioMiniPony e nessuno me lo ha mai detto.
Ieri sera ho trovato la mia madeleine.
Ma prima, un po’ di storia…
Agli albori della mia seconda età informatica, nei primi anni ‘90, il mio tecnologico e lungimirante babbo mi regalò un Apple Macintosh LC 475. Il mio secondo amore, il primo era stato il Commodore 64 nel 1986.
Orbene, questo prodigio della tecnologia informatica montava il System 7.0, e ci girava un’applicazione che è rimasta tra le mie preferite di sempre: Mandella, un generatore/esploratore di frattali appartenenti a vari set, Mandelbrot, Julia e via dicendo.
Passavo le ORE a generare frattali [anche perchè, absit iniuria verbis, il rendering sull’LC era roba da ere geologiche…].
Chiunque vi può confermare che a parte questo ero una bambina normale.
La madeleine, dicevo. E’ da un pezzo che cerco un programma che sia all’altezza di Mandella per OS X, e niente. Poi stasera trovo questo: gnofract4d, ribattezzato in friulano gnò fradi [”mio fratello”].
Ma gira su Linux, dirà qualcuno.
Infatti. Ma com’è noto, Mac OS X ha un cuore UNIX, quindi qualcosa ci si potrà fare, no?
San Google aiuta, e il procedimento diviene cristallino davanti ai miei occhi: si installa macPorts, si fa la build di py-gtk2, la libreria che gnofract usa per la GUI, pregando Sant’UMTS che non caschi la connessione, e poi si fa la build del programma vero e proprio.
Tutto bellissimo, fino a quando un errore durante la build di tiff fa schiantare le mie speranze frattali sulla scogliera di un noto [a quanto apprendo da macOsForge] bug di Leopard che si verifica in quella circostanza.
A distanza di una notte non sono riuscita a risolvere il problema.
Allora, delirando nella mia ossessione per Gaston Julia, decido di installare Ubuntu su una partizione del disco esterno, così potrò usare Gnofract lo stesso su Linux. Sono un genio!
La teoria è con me ma la pratica mi fa un coppino e scappa ridacchiando sguaiatamente: c’è anche qui un guaio, e sarebbe che al bootstrap di Ubuntu i dischi esterni FireWire fanno davvero ribrezzo. C’è naturalmente un metodo per far ingoiare al bootstrap il disco FireWire [burp], ma è lungo e tedioso e complicato. Troppo per un sabato mattina.
Quindi ora per pranzo mi berrò un bicchiere di quel Müller Thurgau che non abbiamo finito mercoledì.
Nota:
Avrei voluto scrivere “A sto punto, festeggio con un Julia e un bicchiere di quell’ottimo Müller Thurgau che non avevamo finito mercoledì sera.”, ma non sono una millantatrice. Metto in saccoccia questa sconfitta ma vorrei ricordare che ho perso una battaglia, non la guerra.
Sic transit gloria mundi…
Ecco il regalo di San Valentino del W3C.
Ripetete con me: “Semantico non è una brutta parola!”
…e non mi meraviglia particolarmente la provenienza degli editors di questa bozza. :)

Stavo spolverando la tastiera dell’iMac con la spazzolina a forma di pollo che mi ha regalato Icara, e per caso (?) è partita una ricerca su Google di questa stringa: “z<a2k”.
E’ uscita una pagina sull’Exact thermodynamics of a generalized compressible Ising model in one dimension, e una dell’Optical Society of America.
Il mio pollo antipolvere è in realtà al servizio degli Ufi crudeli*, non si è limitato ad attraversare la strada bensì la galassia, e sta cercando informazioni scientifiche mentre fa finta di pulire una banale tastiera terrestre. La quale, seppure sia una splendida e avveniristica tastiera Apple, è pur sempre banale per un servo degli Ufi.
*citofonare Eddie
[Nota permanente: questi sono i alcuni dei miei referrers. Dicesi Referrer la parola chiave ricercata su un motore di ricerca, es. Google, tramite cui qualche visitatore è giunto sul mio blog. Giusto per capirci.]
D-------------------------------------------------a------------------------------------------------- d------------------------------------------------- g#-----2---------------2(p0)-------0-----7b.------ a-----2-2---3-----3----2(p0)-0--0-----/5-----5-53 d--0-2---2-(2)-2-(2)-2-2p0~~h4-4---0h4/7----7--75Jeff Buckley - Vancouver
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JackFlash: http://search.cpan.org/src/NPEREZ/POE-Component-Jabber-2.02/README
JackFlash: http://poe.perl.org/?What_POE_Is
Cougar: Poe? As in Edgar Allan POE? :)
JackFlash: :D
JackFlash: Perfect Orange Eater
JackFlash: Pompous Oversexed Engineers
JackFlash: :D
Cougar: (rotola ridendo dalla sedia)
JackFlash: Pow! Oof! Eek!
JackFlash: Perpetual Orgone Energy
GiBì: /downgrade JackFlash
JackFlash: le funzioni ergodiche
JackFlash: nooooo
JackFlash: la proprietà di Ergodicità
GiBì: /upgrade GiBì to Emperor
JackFlash: noooooooooooooooooooooooooooo
e poi, entra in funzione il PieroAngela-MODE:
JackFlash: secondo la Teoria dei Segnali
JackFlash: una funziona ergodica
JackFlash: ha il valor medio
JackFlash: pari alla media temporale
JackFlash: ovvero
GiBì: sparateglie!!
JackFlash: il passaggio al limite (media temporali) sotto il segno di integrale (media statistica)
JackFlash: questo succede agli ingegneri che bazzicano con il Perl
JackFlash: prima o poi impazziscono
GiBì: meglio il Perlana
GiBì: questa è la migliore: Phallic Overture Ejaculate