…perchè il WWF ci fa un sontuoso pippone.
Infatti, sabato e domenica abbiamo passato al setaccio, e non in senso figurato, qualche decalitro d’acqua melmosa per mettere in salvo la popolazione anfibia del sopra-telo-piscina, alla Magione Carpentierizia. Che è solo maggio, ma faceva talmente caldo che mi sono quasi scottata la schiena e ho già il segno del costume, quindi era un po’ il caso di iniziare a rimettere in funzione Carpenter Beach.
Armate di bacinella e retino, la Calippa e io abbiamo scodellato le bestiole nella piscina gonfiabile acquistata all’uopo, ottenendo una micropalude pullulante di centinaia di girini piumobranchiati, semiranificati e tre tritoni adulti, che se li ho riconosciuti erano Trito, Frullo e Impasto. Sminuzzo, il più grosso, è fuggito attraverso uno strappo del telo nell’acqua della piscina sottostante, e le ultime notizie lo danno Supremo Dittatore del Regno Piscineo, una sede staccata di Atlantide.
Considerato che tanto lavoro mette una gran fame, la Gnoma dagli occhi blu e dalla pancia sferica [è maschio! E pare sia anche uno spilungone, come il su’ babbo.] ha pensato di rimpinzarci con una decina di uova di sublimi tagliatelle fatte in casa, annegate in una pari quantità di ragù talmente buono da farmi sospettare che il CarpentierCuoco abbia scoperto la pietra filosofale. Confesso che domenica mattina, appena sveglia e con la parola “COLAZIONE” che mi lampeggiava sulla fronte, ho guardato con occhio lubrico la pentolona del ragù, prefigurandomelo voluttuosamente adagiato su una fetta di pane. Poi ho intravisto i biscotti al cioccolato e sono passata al piano B.
Presenziava alle grandi manovre delle soldatesse anche il Coso di Escuripide, la serpe, che ci ha mandato un chiaro messaggio lasciando in bella vista nell’erba la sua vecchia pelle. Quale fosse il messaggio però non l’ha lasciato detto.
[le foto sono state gentilmente offerte dalla Calippa]











