Ho inziato ad usare Internet nel 1993, facendo la connessione da terminale con i vari comandi AT, ATX3 eccetera eccetera. E ho sempre amato sapere i testi delle canzoni che mi piacevano, per la maggior parte straniere.

Ora è semplicissimo, Google in due millisecondi mi trova tutti i testi che mi passano per la testa, ma prima di Internet? Mi ricordo che Sorrisi e Canzoni pubblicava alcuni testi delle canzoni del momento, ma diciamo che non erano molto il mio genere… In terza elementare mi ero fatta duplicare la prima cassetta degli Skid Row e Trash di Alice Cooper, e quelli era un po’ difficile trovarli su Sorrisi e Canzoni. Quindi, mi armavo di santa pazienza e ascoltavo le canzoni un pezzetto alla volta, cercando di capire cosa dicessero, e le scrivevo. Un po’ ci pigliavo, giuro. Mi ricordo una volta in particolare, ero a Lignano in vacanza e stavo tirando giù un testo dei Metallica… Wherever I May Roam, credo.  Rileggendolo dopo anni, quello giusto, non è che proprio fosse perfetto, però almeno il suono era quello.

Parlandone con la Calippa ieri, lei è rimasta stupita che anche io facessi la menata dell’interminabile “ascolta-pausa-scrivi-riavvolgi-ascolta-cancella-etc-etc-etc”, dato che apparteniamo a due generazioni diverse [secondo quella discutibile istituzione che è l’Anagrafe, almeno].
Io sono del 1979. C’è qualcuno della mia generazione che faceva la stessa cosa? Oppure ho sbagliato tutto io e sono nata qualche anno troppo tardi rispetto ai miei riferimenti?

[Naturalmente si tratta della solita speculazione oziosa.]

commenti (18)
top

Emmenomale che ci sono gli amici, a risollevare le sorti di una giornata iniziata tirando giù santi e madonne.

Ricevo un messaggio della Calippa, il cui incipit a momenti mi costa il posto, da quanto mi viene da ghignare:
[copio e incollo a beneficio dei posteri]

E allora dillo, per l’indomabile pisello di Mercurio!

commenti (1)
top

Cos’avranno in comune Relic, Yellow Submarine, √3, una commovente fiorentina da un chilo e mezzo, un’amatriciana, un hamburger [rigorosamente accompagnato da abbondante cipolla cruda] e dei pizzoccheri da manuale?

Esaminiamo.

Apparentemente, nulla.

Ma, se miscelati con un camino acceso, un percorso minato di sabbie mobili pantanose, dei futuri girini nell’acqua raccolta sopra il telo della piscina, una domenica di sole e, ovviamente dulcis in fundo, con la compagnia di alcune delle persone con cui ho passato i migliori fine settimana della storia… Beh… questa miscela dà luogo a [giusto per ripetermi] un grandioso, pacioso, gioioso, rilassante ed esilarante weekend fatto di chiacchiere che spaziano dall’H5N1 ai videoclip musicali dei primi anni ‘80, passando per la politica, il costume, il sesso, l’ammmòre e millantamila altre cose.

Naturalmente, pur essendoci a disposizione un comodo letto come dio comanda, quando tutti sono andati a dormire ai piani alti della magione io sono rimasta fedele al mio posto di guardia, davanti al camino, come il gatto dei Musicanti di Brema, stando ad ammirare il fuoco sdraiata sul mio sacco a pelo [arrostendomi ben bene il lato destro del corpo] fin quando sono rimaste solo le braci, osservando la differenza tra le fiamme più alte, slabbrate, rapide, che si dividono e si moltiplicano [volevo dire “diramano” ma il bonus-ripetizioni l’ho finito ieri] come i rami [appunto] degli alberi che permettono loro di esistere, e quelle più quiete, dai contorni nitidi e morbidi, a forma di goccia come quelle di una candela, e ad ascoltare il sibilo del fuoco che un po’ somiglia al rumore del vento, nel silenzio assoluto della campagna [luogo definito anche come “in culo ai lupi”], silenzio rotto solo dal russare dell’Imperial Cuoco-Carpentiere, sommesso quanto una scarica di M16. Lo stesso Imperial Carpentiere che, mentre noi guardavamo √3, un horror in friulano, affilava in cantina qualsiasi tipo di lama che si trovasse in giro per casa, con questo rumore sinistro che ricordava molto Shining. Quantomai in tema.

Grazie al cielo, sulla scure ha avuto la meglio l’affettatrice, e invece di cadaveri sanguinolenti e decapitati abbiamo beneficiato di un ottimo prosciutto appena affettato.
E ho fatto la mia solita maialata [che mi ha fruttato la definizione di viziosa da parte della Maga], quella di sciogliere un gianduiotto nel caffè.
Come dice il Sor Succo, son cose.

commenti (4)
top

I gatti di Satana stanno meglio di me, e questo mi rende felice perchè sono assai chioccia, con i miei felini. Sono tornata all’ovile lavorativo e tutto sommato non mi dispiace. Cinque giorni a casa da sola, influenzata e senza contatti reali con altri esemplari di homo sapiens sono troppi anche per un coguaro mannaro come me.
Almeno ho fatto scorta di sonno. E di cinematografia d’essai.
Tipo che ieri notte mi sono messa a vedere Cenerentola… Sì, il vetusto film d’animazione della Disney, con la canzone di Miles Davis “Someday My Prince Will Come”.
Non solo.
In questi cinque giorni di clausura ho visto anche Pomi d’Ottone E Manici Di Scopa, Elliott Il Drago Invisibile, FBI Operazione Gatto [il siamese è identico al mio di tanti anni fa, solo più magro…], Alice In Wonderland [versione originale], e varie puntate di telefilm improbabili. La Sindrome del Sabato Al Cinema In Famiglia della mia infanzia s’è impadronita di me. Mi mancano ancora da rivedere Quattro Bassotti Per Un Danese, Mary Poppins, Il Gatto Venuto Dallo Spazio e, volendo esagerare, Darby O’Gill E Il Re Dei Folletti, del 1959, con Sean Connery, quattro anni prima del suo 007 d’inizio.

commenti (5)
top

Io adoro i miei gatti, le bestie di Satana. Lo sanno tutti. Chi li tratta male rischia la vita.
Ecco, però magari prendere anche io l’influenza per essere solidale con loro che starnutiscono ogni dieci minuti, beh, mi pare a dir poco esagerato…
Soprattutto quando il farmacista mi ha dato le medicine che il veterinario mi ha prescritto per loro e mi ha detto “Di questo ne prenda una compressa al giorno anche lei, le fa bene.”

Così adesso prendiamo le compresse omeopatiche insieme, una a me, mezza a Belfagor e mezza alla Bestia Nera. Se mi metto a miagolare, sapete a chi dare la colpa.
[no, no, non scherziamo, è una medicina per esseri umani, dai, che avevate pensato?]

commenti (10)
top

Bellissimo.

Dopo il venerdì 13 di gennaio, questo mese abbiamo venerdì 17.

E quindi visto che siamo in tema, avremo un post con elementi folcloristici a propoli dei gatti neri.

Se trovate un pelo bianco su un gatto tutto nero
la Dea Bendata vi bacerà presto.
—Francia

…speriamo si sia lavata i denti.

Nella casa dove vive un gatto nero
non mancherà mai l’amore.
—Inghilterra

E anche questo potrei definirlo piuttosto veritiero. Sempre avuto gatti neri in casa, io.

Vedere un gatto bianco di notte
porta sfortuna.
—America

Mai avuti gatti bianchi, io. Per chi mi avete preso?? Ma poi, pensate che non abbia di meglio da fare che andare a guardare i gatti, di notte? Ma pensa un po’…

Sentire un gatto che starnutisce
è di buon auspicio.
—Cina

Allora dopo stanotte, che Belfagor ha starnutito almeno cento volte, po’ra stella, sarò l’emblema della Fortuna? E qualora non mi fossi limitata a sentirlo, bensì il gatto mi avesse starnutito ripetutamente addosso, starei per diventare la Gastonessa della situazione?

Imburrate una zampina del vostro gatto
e non lascerà mai più la casa.
—Italia

Certo che non lo farà. Quando il motore a gatto imburrato si mette in funzione, non si può più fermare. E poi “zampina” lo dici a quei nanetti dei tuoi, di gatti. Pfù.

Corollario di Stìl:
Il Gatto Nero è per definizione geloso. Se non fate attenzione, lo diventerà al punto da attentare alla virilità e alla dotazione di boxer del vostro moroso.

…Stìl si allontana a passi rapidi, fischiettando con aria indifferente…

commenti (14)
top

…E quindi, di leggi fatte un po’ ad minchiam [mi si passi il francesismo].

Non insultate la mia [e altrui] intelligenza venendomi a raccontare che le droghe possono essere messe tutte sullo stesso piano, considerandone gli effetti e la pericolosità.

  Eroina (oppioidi) Cocaina MDMA Psico-stimolanti Alcool Benzodiazepine Cannabinoidi Tabacco
Dipendenza fisica molto forte debole molto debole debole molto forte media debole forte
Dipendenza psichica molto forte forte ma intermittente ? media molto forte forte debole molto forte
Neurotossicità debole forte molto forte (?) forte forte 0 0 0
Tossicità generale forte (a) forte alla fine forte forte forte molto debole molto debole molto forte
Pericolosità sociale molto forte molto forte debole (?) debole (eccezioni possibili) forte debole (b) debole (cancro)
Trattamenti sostitutivi o altri esistenti si si no no si non ricercato non ricercato si

Non lo dico io. Lo dicono loro.

commenti (11)
top

Dieci minuti fa, andando a cambiare il disco orario con un collega, abbiamo allegramente commentato la tamarraggine e ridicolaggine di una BMW nera lucidissima, con dei terrificanti coprisedili giallopastoremaremmanoinfangato a pelo lungo e il tocco di classe di una boccetta di profumo sul cruscotto. Ridendo, il collega mi dice “Dai, passiamoci di fianco così vedi che ha anche il coprisedile dietro, con il pelo….”

Mentre siamo impegnati a sghignazzare, passa un signore asiatico, ci supera e va ad aprire proprio la portiera di quella macchina.

Guardandoci malissimo.

–edit–
Era una Mercedes, non una BMW.

commenti (6)
top

A parer mio, quelle persone [e sfortunatamente ne esistono…] che propugnano un San Valentino coatto a discapito del probabile totale disinteresse dei propri compagni per una “festa” del genere, magari anche minacciando ritorsioni nel caso in cui i malcapitati non ottemperassero alle richieste [se non mi porti fuori a cena a San Valentino, niente pompini per un mese], meriterebbero la zitellaggine e la castità a vita.

Meditate sull’autenticità, la sincerità e il valore di una dimostrazione d’amore coatta.
Per me vale meno di una moneta falsa da tre euro.

commenti (4)
top

Sarà che qui da noi in ufficio la fauna maschile guardabile scarseggia, sarà che la mia collega sente la primavera, fatto sta che oggi al baretto commentava l’aspetto di un avvenente fanciullo.

Ha poi desistito dai suoi propositi bellicosi quando si è accorta che detto fanciullo probabilmente era il creatore della nuova linea d’abbigliamento “Goleador” dato che, come ha detto il collega M., “aveva al collo una sciarpa a forma di liquerizia gigante“.

Con un gessato grigio.

[questa ingnominia cromatica, a mio avviso, è ininfluente. Mi ha fatto ridere la faccenda della sciarpa di liquerizia, ecco.]

commenti (3)
top

Oggi è la giornata delle figure di pongo su MSN…

Lupo: Ieri ci hanno uccisi
Lupo: 10 a 2
Steelrain: AZZ!
Lupo: Al solito…. Solo che ero in porta… comunque tutto ok a parte una pallonata nei coglioni che l’ho sentita anche stamattina presto….
Steelrain: Argh…
Lupo: trnquilla. Ci ho le palle di marmo, io!
Steelrain: devo chiamare il fratellone per sapere a) se suona da qualche parte e b) dove si può andare a ballare salsa in zona
Steelrain: Lo so
Steelrain: cioè.
Steelrain: Lo so in senso metaforico *___*
Lupo: Salsa in zona…. non saprei…. davvero non ho esperienza….
Steelrain: e sì se no perdo quello che ho imparato
Steelrain: mo’ vedo
Steelrain: e il prossimo weekend vado a farmi fare le scarpine
Lupo: Ellamadonna sei lanciatissima!
Steelrain: e sì
Lupo: Comprati anche un paio di congas e/o Timbales così fai pocker!
Steelrain: ehehehe
Steelrain: questo modello qui
Lupo: sticazzi
Lupo: posso dire?
Steelrain: vai
Lupo: Sono mostruosamente da sesso….
Steelrain: bwhahahahahahahahaha

[…]

Lupo: torniamo a far finta di lavorare….?
Steelrain: hmmm
Steelrain: vaaabene…

commenti (6)
top

Quando la mia scorta di pigra autoindulgenza sta per traboccare, so a chi rivolgermi per ricevere una sonora bacchettata sulle nocche.

[Circostanza: Voglio/Devo studiare Java, ma sono troppo pigra per farlo da sola.]

Muso Unto: dai poche balle, scarica ed installa eclipse
Muso Unto: ci attacchiamo con skype
Muso Unto: ed in un sol colpo acquisisci infarinatura di java
Muso Unto: e dell’ambiente eclipse
Muso Unto: ho insegnato al politecnico
Muso Unto: e sono riuscito a far capire l’algebra relazionale e SQL alle segretarie dell’asl
Steelrain: caz!
Muso Unto: vuoi che non riesca a farti digerire java?

Se ha davvero fatto questo con “8 segretarie che hanno la capacita’ di concentrazione di una medusa” [cit.], allora può farmi digerire anche l’asfalto fuso.

Inoltre…
Steelrain: [senti… quella delle segretarie la posso mettere sul blog? ]
Muso Unto: ma dai, non smerdarmi cosi’!
Steelrain: perchè? è un vanto esser riuscito a fare una cosa del genere!
Muso Unto: si, pero’ mi pare che tu voglia prendermi per il culo per il fatto che io me ne sia vantato
Muso Unto: mostro
Steelrain: no non è vero.
Steelrain: facciamo così.
Steelrain: io ti mando il post prima di pubblicarlo. e tu vedi se ti sto prendendo per il culo o no
Muso Unto: ovvio che lo faresti senza metterci del tuo… ma semplicemente esponendomi

[uno degli aspetti che apprezzo di quest’uomo è la sua incredibile perspicacia. Mi dice le cose ancora prima che io realizzi di aver fatto esattamente quello che diceva lui…]

commenti (9)
top

Pare che in quel di SantiagodelCile-PadreTuoFiglioDov’è [33° 26′S 70° 40′W] faccia caldo, si mangi molto bene, e che in generale sia “una figata”, citando le esatte parole del sms di MammaStìl.

Un po’ di invidia ce l’ho, eh. Che qui a Longobardolandia fa un freddo che scortica.

Adesso aspetto notizie dall’Ombelico del Mondo, Rapa Nui, l’Isola di Pasqua insomma [27°09′S 109°27′W], dove MammaStìl ed Empidosi dovrebbero giungere oggi ad una non meglio specificata ora.

Mi dice un sito scovato su Google che alcuni pensano che l’isola sia un rimasuglio emerso di Atlantide, o di Mu o di Lemuria [come Re Julian insegna… Mi piace se ti muovi, mi piaci se ti muovi, mi piaci se ti muovi, mi piace quel che muovi, e allora… muovi!], e i Mohai sarebbero addirittura le effigi di qualche essere extraterrestre.
Cosa che, con le recenti notizie riguardanti presunti avvistamenti di UFO sopra Lorenteggio, ci sta abbastanza bene, via. Basta che non arrivino Mulder e Scully, che con le tremila serie di X-Files mi hanno vagamente scartavetrato i santissimi.

Sia come sia, la cosa che dicono molte persone è “ma andare in un posto normale no, eh?”. Lo hanno detto anche quando siamo state in Siberia, quest’estate.
Credo sia venuto il momento di spiegare un piccolo particolare a questi signori:

Voi che tra le vostre mete includete solamente i luoghi in cui esiste un Club Med o un Villaggio del Ventaglio, in cui sono tutti italiani e la sera vi cucinano la pastasciutta al ragù.
Voi che del Messico avete visto solo Chichen Itza [dal pullman!] e gli alberghi lussuosi di Cancun, voi che le Azzorre non avete idea di dove siano, voi che non sapete che Ceylon è lo Sri Lanka nè chi sono le Tigri Tamil, voi che a Praga andate a mangiare da MacDonald’s, voi che Terranova credete sia solo il nome di una razza canina, voi che vi comportate in un Paese straniero come se foste a casa vostra. Anzi, molto peggio.

Ecco. Voi non sapete cosa voglia dire davvero viaggiare, conoscere, capire, comunicare. Non avete mai sentito cosa aveva da raccontarvi un vecchio che per vivere intreccia amache da vendere ai turisti, nè avete mai assaporato la libertà di dormire in una capanna di tronchi a lume di candela, o di farvi sette chilometri a piedi per poter camminare su una spiaggia senza anima viva intorno a parte le iguane, nè avete mai mangiato insieme agli stradini di Tulum al baracchino sulla strada polverosa, ascoltando le loro storie e raccontando loro le vostre. Non sapete quanto sia meraviglioso fare colazione con un piatto di enchiladas verdes alle sette del mattino, invece che il solito cappuccino con la brioche, e sentirvi salutare dal signore che vendeva la spremuta di arance con il suo carrettino, anche se eravate perfetti sconosciuti, con un sorridente/sdentato “Buenos dìas, como estas?”. Non avete mai riso alle battute di un vecchio canadese del Newfoundland che raccontava facezie sul clima nè avete fumato una sigaretta guardando il tramonto di St. John’s, seduti sugli scalini di un’improbabile casa adibita a Bed&Breakfast popolata, oltre a voi, da un giapponese e un tedesco apparentemente invisibili. Non avete mai riso a squarciapanza perchè in Siberia vi scambiavano per russe ma voi di russo non sapete altro che Buongiorno, Buonasera e Grazie, ma era bello così, era autentico, era un’avventura che faceva parte del viaggio, come il pranzo a casa del signore che ci faceva da guida in Sri Lanka, con la sua famiglia, dove ho mangiato il frutto più dolce che abbia mai assaggiato e dove ho parlato di computer con suo figlio. O come arrivare a Cancun con l’aereo alle due di notte, mentre pioveva, e stare sotto la pioggia a sorridere pensando che ero davvero in Messico, che era una vita che lo sognavo, e cercare un alloggio per la notte e il mattino dopo scappare via dalla città di gran carriera con lo zaino sulle spalle, che se volessi vedere solo turisti ed edifici di dubbio gusto andrei a Lignano, grazie.

Sospetto che il senso ultimo di quelli che vanno nei villaggi turistici in giro per il mondo sia semplicemente quello di poter dire ad amici e conoscenti “ci sono stato”, se di ciò che stava fuori dal villaggio vedono solo le attrazioni turistiche, e non la vita vera.

Ammesso e non concesso che interessi loro sapere com’è la vita vera in un paese diverso dal loro, beninteso.

commenti (17)
top

Dopo aver rimproverato
il proprio gatto
se lo si guarda negli occhi
si é presi dal tremendo sospetto
che abbia capito ogni parola

e non la dimenticherà.

Charlotte Gray

Tradotto: “Se non vuoi essere sventrato, straccettato e masticato durante la notte dai morbidi, aggraziati e deliziosi felini che dividono con te il piumone e lo yogurt, meglio non sgridarli.”
Soprattutto se uno ha dei kriss malesi per unghie e l’altro ha delle leppe per denti.

[Forse una cortina di filo spinato elettrificato intorno al letto mi può salvare]


© Anne Bachelier

commenti (8)
top

[Nota permanente: questi sono i alcuni dei miei referrers. Dicesi Referrer la parola chiave ricercata su un motore di ricerca, es. Google, tramite cui qualche visitatore è giunto sul mio blog. Giusto per capirci.]

  • storditore elettrico e sanitrit: [Siamo la coppiaaa più bellaaa del mondooooo…]
  • capelloni metallari: [Lupo, ti cercano…]
  • cantare sullo sbadiglio: [No no NO! Mettici più sonno in quel Fa Minore!]
  • leggi sanitrit: [1.Non avrai altro Sanitrit all’infuori di me; 2. Non nominare Richard Ginori invano; 3. Ricordati di santificare la Foxy; …]
  • cappuccetto rosso modificata: [Sì, adesso ci posso far girare “Bad Wolf II - The Revenge” per PS2 e anche il giochino porno “Al Cacciatore arrazza il Cestino della Merenda”.]
  • nome del cavallo di zorro: [Tornado, per gli amici “Fiiuiiit!”]
  • il suo stomaco brontolava per la fame: [Pista? Lupo? Siete voi?]
  • burton viscini: [Sì, Tim, stiamo viScini viScini…]
  • copione dorian gray: [Certo, non lo sapevate? Secondo voi, con la vita dissoluta che faceva, aveva anche tempo per studiare? Mapperfavore…]
  • Ma la migliore di tutte è…

  • porno citrosodina: […per cui non ho alcun commento che non sia una risata scomposta.]

commenti (2)
top

RSS - posts | RSS - commenti